Ha espresso apprezzamenti favorevoli la Federcasalinghe in relazione alla recente sentenza della Corte di Cassazione che ha definito la casalinga come la "Manager dellal famiglia".
In una nota la federazione scrive: "la sentenza 16896 della terza
sezione civile e' intervenuta su un caso d'incidente stradale, che ha
coinvolto in modo grave una 'casalinga'. [...] L'assicurazione aveva eccepito sul valore del risarcimento richiesto, in quanto la 'casalinga' non svolgeva in modo diretto le 'faccende domestiche', avendo al suo servizio una colf. La Cassazione ha chiarito - si legge ancora nella nota - che i compiti di gestione della famiglia risultano di maggior ampiezza, intensita' e responsabilita' rispetto al semplice disbrigo delle 'faccende domestiche'".
La presidente nazionale di Federcasalinghe, Federica Gasparrini, ha inoltre dichiarato: "Siamo assolutamente soddisfatte per la sentenza
equa e moderna: basta con la cultura di basso profilo che vede la
casalinga come persona addetta a pulire e cucinare. Crescere con
attenzione continua i figli, assicurare una vita serena a tutto il
nucleo familiare, amministrare il bilancio familiare spesso molto
esiguo, gestire il valore legato alle risorse umane: questo e' il
lavoro delle 'manager della famiglia', le casalinghe. Il loro lavoro vale in Italia il 20% del Pil".
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