Il mero possesso di semi di canapa che non hanno contenuto stupefacente non integra alcuna fattispecie di reato. Lo chiarisce la sesta sezione penale della Corte di Cassazione (sentenza n. 25798/20110) specificando però che tali semi, "possono rivestire, in correlazione ad altre cose, (in particolare, opuscoli illustrativi delle modalità di coltivazione di piante di cannabis), prova dell'attività di induzione ex art. 82 d. P.R. n. 309 del 1990".
La Corte con questa motivazione ha respinto il ricorso di un negoziante che vendeva semi di canapa con opuscoli che spiegavano come procedere alla coltivazione. Il negoziante aveva impugnato un provvedimento cautelare sostenendo appunto che il solo possesso dei semi non potesse integrare il reato di istigazione all'uso illecito di sostanze stupefacenti.
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