Uno scherzo goliardico apparentemente innocuo, potrebbe creare guai con la giustizia. Perché è un dato di fatto che a non tutti gli scherzi risultano graditi. E' si è registrata negli anni una lunga schiera di condannati. E' il caso ad esempio di un ottantenne fiorentino che si era divertito a tirare secchiate d'acqua al suo vicino di casa mentre stava rincasando. Per quei gavettoni l'ottantenne ha subito una condanna per lesioni confermata anche dalla Corte di cassazione.
Altro caso riguarda una donna che aveva deciso di inviare ad una rivale in amore una lettera con dentro uno scorpione morto. Anche lei condannata per il reato di molestie.
Non solo. C'è anche chi ha riportato condanna per gli scherzi fatti alle ragazze con palpatine date per goliardia e che sono state considerate reato anche se “repentine”.
Sono stati considerati illeciti anche gli scherzi su amanti e presunti tali e si consideri che la suprema Corte ha di recente affermato che le relazioni adulterine vanno tenute segrete.
Insomma se in base al detto popolare “a carnevale ogni cherzo vale” davanti ad un giudice una bravata potrebbe invece portare alle sbarre.
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