La Cassazione (Sentenza n. 13953/2009) ha affrontato la questione della sussistenza in capo al dirigente del diritto al pagamento del bonus, laddove la clausola contrattuale che lo prevede lasci indeterminati sia gli obiettivi al cui raggiungimento è condizionata l'erogazione, sia i criteri di determinazione del quantum. In questo caso, la S.C. ha escluso che a tale mancanza si possa sopperire con i rimedi integrativi, di cui agli artt. 1374, 1175, 1375 c.c., statuendo che la clausola relativa al bonus ha come suo elemento necessario, oltre l'entità del compenso, anche l'individuazione del tipo degli obiettivi e la loro entità, che non possono essere stabiliti in sede giudiziale.
La Cassazione con sentenza n. 13953/2009
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