La Corte d'Appello di Genova (Sentenza 232/2009), affermando che alcune mansioni, in particolare quelle di tipo dirigenziale, potrebbero ascriversi sia alla collaborazione coordinata e continuativa sia ad un rapporto di lavoro subordinato, applica il noto principio secondo il quale nella qualificazione del rapporto di lavoro si debba tener conto degli indici più significativi e prevalenti.
La Corte d'Appello di Genova (Sentenza 232/2009)
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