“Le affermazioni di Scajola o sono una calunnia a danno dei petrolieri, oppure rappresentano la denuncia di un gravissimo reato a danno di milioni di cittadini. Per questo abbiamo ritenuto doveroso chiedere alla magistratura di intervenire”.
Con queste parole Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, critica le affermazioni del Ministro Scajola annunciando il ricorso alla magistratura per chiarire eventuali violazione del codice penale: le dichiarazioni del Ministro Scajola, infatti alluderebbero al reato di aggiotaggio.
Il Ministro, nei giorni scorsi, aveva parlato di “sospetti di cartello” riferendosi al prezzo della benzina. L'associazione invita poi a valutare bene l'opportunità di sequestri delle fatture di acquisto di carburanti detenute dai grossisti del settore, del mese di luglio e agosto per chiarire l'intera vicenda ed evitare ulteriori abusi e speculazioni sul prezzo del carburante, per evitare che tali episodi non rimangano impuniti.
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