Roma (Adnkronos) - Gli sprechi nella Pubblica amministrazione sono ingenti. Il Procuratore generale della Corte dei Conti, Vincenzo Apicella, denuncia l'inefficienza della macchina burocratica pubblica nella relazione in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2003. Alla presenza del capo dello Stato e delle maggiori rappresentanti delle istituzioni Apicella sottolinea come vi e' una 'diffusa presenza, nella macchina burocratica pubblica, ed anche nel tessuto normativo, di inadeguatezze e di insufficienze, di lacune e di omissioni, di errori e di disattenzioni, di lentezze e di ritardi, che, alla fine, producono risultati deludenti in relazione ai fini voluti: cio' non solo con riferimento ai programmi sotto l'aspetto politico, ma anche, sotto quello finanziario, rispetto all'utilizzazione del pubblico denaro, con la conseguenza del verificarsi di quegli sprechi che sono, di volta in volta, frammentati o concentrati, ma in ogni caso ingenti'.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Successione: rischi di pagare i debiti del defunto se chiedi la voltura catastale della casa
- Servizio militare non in costanza di nomina: pieno punteggio nelle GPS, ma resta la differenziazione per il personale ATA
- Diffamazione militare, illegittima la pena detentiva
- Condominio: può scattare la revoca dell'amministratore per le delibere ignorate
- Visita fiscale INPS: ora non sei per forza assente se il medico non riesce a trovarti

