La Guardia di Finanza non può eseguire una perquisizione fiscale in un'abitazione sulla semplice base di segnalazioni anonime, neppure se l'intervento è stato autorizzato dalla Procura e se la denuncia risulti di contenuto veritiero.
Lo hanno stabilito le Sezioni Unite della Cassazione (Sentenza 16424/02) che, in applicazione del principio del “giusto processo”, hanno ribaltato un precedente orientamento giurisprudenziale dichiarando inutilizzabili e illegittime le prove raccolte su basi anonime.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Bonifico tra parenti: attenzione al Fisco, ora potrebbe chiederti di pagare l'8% di “tasse”
- Visite mediche, stop al ticket se hai una di queste malattie croniche, e più esami gratis se sei incinta: ecco l’elenco
- Messa alla prova: legittima l’esclusione per traffico di influenze e turbativa d’asta
- Amministratore di sostegno, quando scatta la revoca
- Legge 104, potrai avere fino a 4.800 euro l’anno esentasse se sei un caregiver e accudisci un familiare disabile: novità

