La Guardia di Finanza non può eseguire una perquisizione fiscale in un'abitazione sulla semplice base di segnalazioni anonime, neppure se l'intervento è stato autorizzato dalla Procura e se la denuncia risulti di contenuto veritiero.
Lo hanno stabilito le Sezioni Unite della Cassazione (Sentenza 16424/02) che, in applicazione del principio del “giusto processo”, hanno ribaltato un precedente orientamento giurisprudenziale dichiarando inutilizzabili e illegittime le prove raccolte su basi anonime.
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