La compagnia italiana, appena commissariata ad Augusto Fantozzi che ha accettato di buona lena la sfida di salire “su un aereo privo di benzina”, vive in queste ore concitate la possibilità di una rinascita: il piano Alitalia, sposato anche dall'Unione Piloti con l'auspicio di veder garantito un futuro per la compagnia, è ora al vaglio dei sindacati, l'ultimo grande scoglio prima del via definitivo. “Valuteremo il piano – dichiara Massimo Notaro, presidente dell'Unione Piloti – con l'augurio che si vada incontro ad un periodo di lungimiranza e intelligenza”. Giunge, intanto, la stroncatura sonora, definitiva da parte della stampa tedesca: il Frankfurter Allgemeine Zeitung afferma senza mezze misure che “il risanamento si fa beffe di ogni regola di mercato ignorando i principi della concorrenza”. Non solo, secondo la testata “i clienti della compagnia arriveranno ad avere un servizio peggiore per un prezzo maggiorato”.
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