La Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 9496/08) ha stabilito che per le operazioni poste in essere dall'amministratore di fatto di una Società, risponde sempre e comunque la Società stessa e ciò anche se riguardano fatturazione di operazioni inesistenti.
Con questa decisione, gli Ermellini hanno accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate avverso una sentenza della Commissione Tributaria Regionale che non aveva ritenuto la Società responsabile fiscalmente poiché le operazioni "fittizie erano state emesse da soggetti estranei alla società".
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