Nuove regole per la formazione professionale 2026
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore le nuove disposizioni sulla formazione continua per commercialisti, avvocati e periti industriali. L'obiettivo è semplificare gli obblighi e rendere più flessibile il percorso formativo, con esenzioni e riduzioni dedicate a categorie specifiche.
Commercialisti: esoneri e riduzioni
Per i commercialisti, il nuovo regolamento introduce:
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Esonero totale dall'obbligo formativo per chi ha compiuto 65 anni.
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Riduzione del 50% dei crediti per genitori con figli fino a sei anni (da 90 a 45 crediti nel triennio).
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Aggiornamento sulle materie obbligatorie, incluse deontologia, pari opportunità, equo compenso, modelli organizzativi, intelligenza emotiva e public speaking.
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La possibilità di spalmare alcuni crediti su tre anni, anziché su uno solo, per attività diverse dai corsi formativi tradizionali (docenze, pubblicazioni, commissioni).
Il triennio formativo inizia nel 2026 e si concluderà nel 2028. Nel 2025 erano state approvate oltre 9.000 attività formative, di cui più della metà a distanza.
Avvocati: obbligo ridotto e proroga delle deroghe
Per gli avvocati, il Consiglio nazionale forense ha prorogato le deroghe alla formazione continua fino al 2026:
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La soglia minima annuale resta 15 crediti, di cui 3 in materie deontologiche.
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Tutti i crediti possono essere acquisiti tramite formazione a distanza, mantenendo la flessibilità già sperimentata negli anni precedenti.
Periti industriali: nuove linee guida
I periti industriali, che operano su un quinquennio formativo da 120 crediti, dovranno rispettare:
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Durata minima dei convegni e seminari: 3 ore in presenza, 2 ore online.
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Durata minima dei corsi: 4 ore in presenza, 2 ore online.
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Corsi a distanza con verifiche intermedie e finali.
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Crediti deontologici: 15 totali, massimo 5 su previdenza.
Corsi sul rischio fiscale ancora da avviare
Per avvocati e commercialisti resta da attivare la formazione per diventare certificatori del rischio fiscale (Tax control framework). Questi corsi modulari sono obbligatori per i professionisti che non possiedono ancora tutti i requisiti richiesti e permettono di operare con le aziende aderenti all'adempimento collaborativo. Attualmente, solo pochi professionisti risultano abilitati.
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