Non fare lo scontrino fiscale e negare che il cliente abbia fatto l'acquisto può costare il carcere.
Parola di Cassazione. E ciò anche se il valore dell'oggetto acquistato risulti irrisorio.
E' stata così confermata dai Giudici di Piazza Cavour la condanna, precedentemente inflitta dai Giudici di merito, al commesso di un negozio reo di non aver contabilizzato il denaro incassata per la vendita di un paio di guanti.
Il fatto, secondo la Corte, deve essere punito come un'appropriazione indebita. L'imputato, che era stato già condannato dalla Corte d'Appello, si era rivolto alla Cassazione sostenendo che non vi era la prova che si fosse impossessato della somma non registrata.
La Seconda Sezione Penale ha respinto il ricorso confermando la condanna a 15 giorni di reclusione e 50 euro di multa.
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