Il bonus casalinghe che dovrebbe fare il suo ingresso nel 2021, quando arriverà il decreto attuativo, è un credito di imposta da investire in formazione
Donna con un PC in mano

Cos'è il bonus casalinghe 2021

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Il bonus casalinghe 2021 è una misura introdotta dal Decreto Agosto n. 104/2020, contenente "Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia" convertito con modificazioni dalla L. n. 126/2020. La disciplina di questo bonus, termine senza dubbio comodo per definire la misura, ma non del tutto appropriato, è contenuta nell'art. 22 intitolato "Fondo per la formazione personale delle casalinghe."

Il Fondo, istituito nello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze con una dotazione di 3 milioni di euro per ogni anno a partire dal 2020, prevede non l'erogazione di somme di denaro, ma un credito di imposta da investire in corsi di formazione soprattutto in ambito digital.

L'obiettivo è piuttosto evidente, dare la possibilità alle donne che si occupano della famiglia e della casa di potersi realizzare anche dal punto di vista lavorativo soprattutto grazie a forme di lavoro agile, che consentono di conciliare al meglio gli impegni di lavoro con quelli della famiglia.

Finalità della misura

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Il Fondo per la formazione personale delle casalinghe si pone infatti l'obiettivo di promuovere e formare le casalinghe per aumentare la partecipazione delle stesse alla vita culturale e sociale anche attraverso la collaborazione di enti pubblici e privati.

Una misura pensata proprio per tutte quelle donne che quotidianamente prestano la loro attività lavorativa di cura delle persone e dell'ambiente domestico a titolo gratuito e che risultano iscritte all'Assicurazione obbligatoria per tutelare dal rischio infortunistico che deriva dal lavoro svolto in ambito domestico, come previsto dall'art. 7 della legge n. 493/1999 che infatti contiene le "Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell'assicurazione contro gli infortuni domestici."

Come funziona il bonus

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Abbiamo anticipato che il termine bonus è decisamente improprio per questa misura visto che in realtà il Fondo non è destinato alla erogazione di somme di denaro in favore delle casalinghe, quanto piuttosto al finanziamento della formazione delle casalinghe e al loro inserimento nella società attraverso tutta una serie di iniziative che possono essere attuate anche grazie all'ausilio di enti pubblici e privati.

Non si hanno quindi indicazioni specifiche e di dettaglio sul suo funzionamento dal punto di vista pratico visto che manca ancora il decreto attuativo che, stando alla lettera del decreto agosto, il Ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti avrebbe dovuto emanare entro il 31 dicembre 2020 per stabilire i criteri e le modalità di riparto del Fondo.

Requisiti di accesso

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A quanto pare possono accedere al bonus le casalinghe italiane e straniere in possesso di un regolare permesso di soggiorno e senza occupazione. Non sembrano esserci per il momento limiti reddituali in grado di condizionare l'accesso alla misura.

Come fare domanda

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Al momento, in assenza di un decreto attuativo della misura, non siamo ancora in grado di fornire indicazione sulle modalità d'inoltro della domanda anche se a quanto pare sarà l'Inps il destinatario delle richieste da parte delle casalinghe interessate.

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Foto: 123rf.com
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