Pubblicato in GU il decreto del Ministero della giustizia che apre le porte al deposito telematico di atti, documenti e istanze nel rito penale
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Deposito telematico: quali atti?

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Il d.m. 13 gennaio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 gennaio 2021 e qui sotto allegato, individua una serie di atti, documenti e istanze del processo penale per i quali è previsto, per i difensori, il deposito telematico presso gli uffici delle Procure della Repubblica presso i Tribunali.

In particolare, la digitalizzazione riguarda:

  • le istanze di opposizione all'archiviazione;
  • le denunce;
  • le querele;
  • le relative procure speciali;
  • le nomine del difensore;
  • le rinunce o le revoche del mandato.

Per tutti tali atti, il Ministero della giustizia ha previsto che il deposito da parte dei difensori è esclusivamente telematico.

Come procedere al deposito telematico penale

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Il deposito telematico è fatto attraverso il portale del processo penale telematico.

Le modalità specifiche sono individuate con provvedimento del direttore generale dei sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia.

Entrata in vigore

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L'entrata in vigore del decreto è prevista per il 5 febbraio 2021, ovverosia per il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dello stesso in Gazzetta Ufficiale.

Leggi anche Ppt: ecco il manuale per il deposito

Scarica pdf dm 13 gennaio 2021
Valeria Zeppilli
Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com

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Foto: 123rf.com
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