Approvato e pubblicato in GU il 2 dicembre e in vigore da oggi il decreto che fa da cornice al Dpcm "Natale" e che vieta gli spostamenti durante le feste
albero di natale in mezzo alla neve

In vigore il decreto 'cornice' dei prossimi Dpcm Covid

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Nella giornata di ieri mercoledì 2 dicembre 2020 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge n. 158/2020 (sotto allegato) che è stato immediatamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è in vigore da oggi giovedì 3 dicembre 2020. Questo decreto rappresenta la cornice di quello che sarà il Dpcm "Natale"che il premier Conte si appresta a firmare entro stasera.

Analizziamone il contenuto, costituito in sostanza da un unico articolo, visto che il secondo è dedicato alla sua entrata in vigore e al passaggio alle Camere per la sua conversione.

Il primo comma dell'art. 1 interviene sul testo del decreto n. 19/2020 convertito con modifiche dalla legge n. 35/2020 modificandone il comma 1 dell'art. 1 che in virtù di detto aggiornamento dispone che: "Per contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus COVID-19, su specifiche parti del territorio nazionale ovvero, occorrendo, sulla totalità di esso, possono essere adottate, secondo quanto previsto dal presente decreto, una o più misure tra quelle di cui al comma 2, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a cinquanta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte (…)." Con questa modifica le misure di contenimento adottare finora per la durata di 30 giorni e che saranno contenute nei prossimi Dpcm del Presidente di Consiglio avranno una durata di 50 giorni.

Vietati gli spostamenti durante le feste

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Il secondo comma dell'articolo 1 invece interviene sulle festività natalizie vietando dal 21 dicembre al 6 gennaio qualsiasi spostamento tra Regioni o province autonome sia in entrata che in uscita. Divieto che nelle giornate cruciali delle Feste ossia il 25 e il 26 dicembre e il 1° di gennaio, viene esteso ai territori comunali, ad eccezione naturalmente degli spostamenti giustificati da motivi di lavoro, salute o necessità.

Vietati anche gli spostamenti verso le seconde case situate in altra Regione e nei giorni del 25 e 26 dicembre e 1° gennaio anche se ubicate in altro Comune.

Gli unici spostamenti liberi consentiti sono quelli dettati dalla necessità di fare rientro alla propria residenza, domicilio e abitazione.

Dal 21 al 6 gennaio limiti a livello nazionale con i Dpcm

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I Dpcm del Presidente del Consiglio dei Ministri, per quanto riguarda il territorio nazionale, nel periodo che va dal 21 dicembre fino al 6 di gennaio, potranno prevedere comunque altre misure di contenimento indipendentemente dalla classificazione dei vari livelli di rischio e di scenario.

Dpcm che, ricordiamo, possono disporre limitazioni alla circolazione delle persone, chiudere strade urbane, parchi, ville, giardini e altri spazi pubblici, limitare e sospendere manifestazioni di qualsiasi natura, adottare protocolli sanitari, contenere competizioni ed eventi sportivi, frenare attività ludiche e ricreative, disporre limitazioni ai trasporti pubblici, sospendere le attività scolastiche e i viaggi d'istruzione, chiudere musei e gallerie, mettere in stop o limitare determinate attività lavorative e altro ancora.

Scarica pdf Decreto legge n. 158 del 2 dicembre 2020
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Foto: 123rf.com
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