Anche una petizione e una lettera per chiedere al ministro Manfredi l'accesso diretto al corso. Ne parliamo con il coordinamento candidati V Ciclo Tfa
insegnante seria in mezzo agli alunni di scuola elementare

Candidati V Ciclo Tfa, bloccati dall'ultimo dpcm

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Diecimila candidati al corso per insegnanti di sostegno bloccati, senza poter svolgere le prove scritte e gli orali, a causa del blocco delle procedure concorsuali stabilito dall'ultimo dpcm anticovid.

«Siamo in un limbo dal primo ottobre scorso, per un percorso che è iniziato da aprile 2020. Non possiamo stare più in questa condizione». A parlare è Mariagrazia Bellantone del Coordinamento Candidati V Ciclo Tfa, che afferma «Ci siamo trovati in 8 prima, poi in 11 delle università italiane che sono rimaste fuori dopo l'emanazione da parte del Governo dell'ultimo dpcm, ma per questo non possiamo essere penalizzati. Da qui è nato il Coordinamento Candidati V Ciclo Tfa». Alcuni esami erano iniziati a settembre e le università erano riuscite a correggere lo scritto e a procedere con l'orale, altri otto atenei invece sono rimasti bloccati con il nuovo dpcm e si sono fermati prima delle prove scritte per l'accesso al corso di specializzazione al sostegno didattico degli alunni disabili.

Candidati V Ciclo Tfa, i promotori

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I candidati al TFA V CICLO che hanno superato con esito positivo la prova preselettiva, in possesso delle tre annualità di servizio che sono stati impossibilitati a causa dell'emergenza Covid-19 ad espletare la prova scritta, vengono: dall'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria per i gradi Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado; Università degli Studi di Messina per i gradi Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado; Università Kore Enna per i gradi Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado; Università Suor Orsola Benincasa di Napoli per i gradi Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado; Università Europea di Roma per i gradi Infanzia e Secondaria di Primo Grado; Università degli Studi di Firenze per i gradi Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado; Università degli Studi di Foggia per i gradi Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo grado; Università degli Studi di Salerno per i gradi Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo Grado e secondaria di Secondo grado.

Ammissione diretta al corso: petizione e lettera al ministro

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Era stato il ministro all'Università, Gaetano Manfredi, a prospettare la possibilità di un decreto per consentire a questi candidati di poter completare l'iter di selezione grazie «ad una prova pratica a distanza». I termini della proposta non sono stati chiari ed hanno contribuito ad alimentare lo stato di incertezza in cui si trovano i candidati. Questi ultimi hanno scritto al ministro paventando l'impossibilità di riuscire a completare il percorso di formazione entro luglio 2021, data stabilita dal decreto ministeriale.

«È nata anche una petizione che - come sottolinea Bellantone - ha raccolto finora 5.000 firme».

La soluzione proposta è dunque l'ammissione diretta al corso (da 4mila euro) «in via del tutto eccezionale e straordinaria, in favore di tutti i candidati che hanno superato le prove preselettive e coloro che non le hanno espletate perchè in numero inferiore al doppio dei posti previsti dal bando e che, a causa dell'emergenza Covid, non hanno potuto completare l'iter di selezione; coloro che sono in possesso delle tre annualità di servizio e non hanno potuto completare l'iter di selezione; soggetti ex L. n. 104/92 che non hanno potuto completare l'iter di selezione; evitando la sospensione sine die delle procedure di ammissione per i motivi già esplicitati».

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Foto: 123rf.com
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