Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 23 gennaio scorso, ha approvato il decreto legislativo riguardante la definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione.
Con il via definitivo del Consiglio dei Ministri, la Riforma della Scuola partirà regolarmente con l'inizio del prossimo anno scolastico sia nelle cinque classi della scuola primaria che nella prima classe della scuola secondaria di primo grado.
Tra le novità di particolare rilievo evidenziamo la previsione di un arricchimento delle offerte formative (con un ventaglio di scelte più ampie e personalizzate, come l'insegnamento della lingua inglese e dell'informatica nella scuola primaria e di una seconda lingua comunitaria nella scuola media), la garanzia del tempo pieno nella scuola primaria e di quello prolungato nella scuola secondaria di primo grado secondo nuove e più flessibili modalità, per venire incontro alle esigenze delle famiglie.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Patrocinio a spese dello Stato e riduzione compenso difensore irreperibile
- Patto di non concorrenza, corsi di formazione e tutela della professionalità del lavoratore
- Condominio: le spese straordinarie spettano al nudo proprietario
- Dl Giustizia 2026: nuovo esame avvocati
- Società in house enti locali: la pronuncia della Consulta




