Per l'Aiga: «il settore della Giustizia non può permettersi le incertezze vissute nella prima fase della emergenza sanitaria»
avvocati che tengono cartelli con punti interrogativi in segno di protesta

Allarme di Aiga sul federalismo giudiziario

Il federalismo giudiziario sarebbe un temibile e grave passo indietro per la giustizia. Si schiera contro questo tipo di decisione l'Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) che in una nota chiarisce: «Il settore della Giustizia non può permettersi le incertezze vissute nella prima fase della emergenza sanitaria».

Ed ancora si apprende «con profonda preoccupazione il possibile ripristino delle misure contenute nell'art. 83 del DL 18 del 2020, anticipate da una nota della Procura Generale della Corte di Cassazione. In particolare, a preoccupare è la riattribuzione ai Presidenti di Tribunale dei poteri di organizzazione degli uffici, che aveva provocato nel periodo marzo-giugno 2020 il proliferare di protocolli e conseguente notevoli difficoltà e incertezze per gli Avvocati».

Le richieste di Aiga: «Servono linee guida»

«Chiediamo al Ministro l'adozione immediata di linee guida uniche sul tutto il territorio nazionale - evidenzia poi il presidente nazionale dell'AIGA Antonio De Angelis - il settore della Giustizia non può permettersi le incertezze vissute nella prima fase della emergenza sanitaria. Le regole devono essere chiare e uguali in tutti i Tribunali italiani».


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Foto: 123rf.com
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