Informativa privacy: cos'è e cosa deve contenere
Avv. Valeria Zeppilli |

Informativa privacy: cos'è e cosa deve contenere

L'informativa sulla privacy è il documento che coloro che trattano dati personali di terzi devono obbligatoriamente predisporre. Ecco cosa deve contenere

Cos'è l'informativa sulla privacy

L'informativa sulla privacy è un documento che fa parte degli adempimenti imposti dalla disciplina in materia di protezione dei dati personali.

Con essa chi pone in essere il trattamento deve informare il titolare dei dati personali, tra le altre cose, delle modalità con le quali gli stessi saranno trattati, della finalità e dei diritti dell'interessato.

Esistono diverse tipologie di informativa, come quella predisposta dai siti web, quella che accompagna l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza, quella che deve essere resa a tutti coloro che usufruiscono di un determinato servizio (ad esempio, ai clienti di uno studio medico o di un avvocato).

Come predisporre un'informativa privacy

L'informativa privacy non può essere realizzata ricorrendo a un modello standard: la stessa è infatti fortemente condizionata dall'oggetto specifico del trattamento cui si riferisce.

Chi la deve predisporre, oltretutto, deve prestare particolare attenzione a inserire nella stessa tutti gli elementi necessari.

Non per tutti è un'operazione agevole, con la conseguenza che, per stare sicuri, è sempre consigliabile rivolgersi a un'azienda esperta nella realizzazione dei modelli privacy.

Informativa privacy: contenuto

In ogni caso ci sono alcuni elementi fondamentali che possono aiutare a predisporre un'informativa rispondente alle previsioni di legge.

Innanzitutto, è fondamentale utilizzare un linguaggio comprensibile senza dilungarsi troppo e con formulazioni semplici; un altro consiglio di carattere generale è quello di far sì che l'informativa sia effettivamente accessibile tutti gli interessati.

Ricordiamo, poi, che le informazioni obbligatorie da inserire in un'informativa privacy sono le seguenti:

  • l'oggetto del trattamento, ovvero sia i dati personali trattati;
  • la finalità del trattamento;
  • il titolare e l'eventuale responsabile del trattamento;
  • i diritti dei quali può beneficiare l'interessato per legge;
  • le modalità di conservazione dei dati;
  • le tempistiche della conservazione;
  • l'eventuale trasferimento a terzi dei dati;
  • l'eventuale nominativo del DPO (data protection officer);
  • il motivo che giustifica il trattamento dei dati personali;
  • se il trattamento comporta o meno la profilazione.

Avv. Valeria Zeppilli

Avv. Valeria Zeppilli

Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi – Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università “G. D'Annunzio” di Chieti – Pescara.


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