Il Decreto Agosto risponde al grido di aiuto del settore automobilistico, ampliando gli incentivi e modificando le fasce di emissioni che godono del contributo
macchina verde circondata da dollari

Incrementato il fondo per gli eco-incentivi auto

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Il Decreto Agosto n. 104/2020 in vigore dal 15 agosto 2020 incrementa di 400 milioni il fondo per l'acquisto dei veicoli a basse emissioni per sostenere il settore dell'auto, uno dei più colpiti dalla crisi economica conseguente alla pandemia. Una misura necessaria visto che la dotazione di 50 milioni si è esaurita nel giro di una settimana (dal 1° all'8 di agosto).

Il provvedimento rifinanzia ancora il fondo previsto dal comma 1041 dell'art 1 della legge n. 145/2018, istituito per riconoscere a chi acquista un'auto nuova un contributo parametrato ai grammi di biossido di carbonio emessi per ogni chilometro CO2gr/Km. Aiuto che diminuisce in assenza della rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato alle classi da Euro 0 a Euro 4.

Cambiano le fasce e si ampliano gli incentivi

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Fin dalla loro istituzione gli eco incentivi si basano su un meccanismo a "fasce", minori in pratica sono le emissioni dell'auto più alto è il contributo. La legge 145/2018 aveva fissato il valore massimo di emissioni in 60 g/Km.

Il Decreto Agosto invece cambia le fasce previste dal decreto Rilancio e porta il valore massimo di emissioni fino a 110 g/Km, vediamo come.

Per chi acquista un'auto un veicolo con contestuale rottamazione di un veicolo immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell'agevolazione superi i dieci anni di anzianità dalla data di immatricolazione, il contributo statale è parametrato al numero di grammi (g) di anidride carbonica (CO2) emessi per chilometro (km) secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed e' riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 2.000 euro:

  • emissioni 0- 20 g/Km - contributo di 2000 euro - auto elettriche;
  • emissioni 21-60 g/Km - contributo di 2000 euro - ibride- plugin;
  • emissioni 61-90 g/Km - contributo di 1750 euro - Euro 6;
  • emissioni 91-110 g /Km - contributo di 1500 euro - Euro 6.

Per chi acquista un veicolo in assenza di rottamazione, il contributo statale e' parametrato al numero di g di CO2 emessi per km secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed e' riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 1.000 euro:

  • emissioni 0- 20 g/Km - contributo di 1000 euro
  • emissioni 21-60 g/Km - contributo di 1000 euro
  • emissioni 61-90 g/Km - contributo di 1000 euro
  • emissioni 91-110 g /Km - contributo di 750 euro.

Importante l'ampliamento messo in atto dal Governo, visto che da tempo il settore dell'auto reclama aiuti da parte dello Stato per superare la crisi esistente da tempo nel settore. Non tutte le case automobilistiche inoltre hanno saputo convertire in tempi rapidi la propria produzione verso l'elettrico e l'ibrido. Questa la spinta che ha portato il Governo a riconoscere un aiuto anche alle motorizzazioni tradizionale attraverso il riconoscimento di un incentivo anche a quei veicoli che riescono a stare sotto il limite dei 95 g/Km di emissioni imposto dall'UE.

Importi incentivi allargati

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Fino al 31 dicembre 2020 quindi ecco quali sono gli eco incentivi previsti per chi acquista un'auto nuova, comprensivi del contributo statale e dello sconto minimo che deve essere praticato dal venditore:

  • fino a 10.000 euro per auto con emissioni fino a 20 g/Km, con contestuale rottamazione di una vettura immatricolata prima del 1 gennaio 2010, che diventano 6000 in assenza di rottamazione, con un limite di prezzo di 50.000 euro;
  • 6500 euro per veicoli con emissioni comprese nella fascia i 21-60 g/Km con contestuale rottamazione, che scendono a 3500 senza rottamazione, con un limite di prezzo di 50.000 euro.
  • 3750 euro per auto con emissioni comprese nella fascia 61-90 g/km con rottamazione, che diventano 2000 se non si rottama, con un limiti di prezzo di 40.000 euro;
  • 3500 euro per veicoli con emissioni comprese nella fascia 91-110 g/Km se si rottama. Contributo che si dimezza a 1750 euro se non si rottama, con un limite di prezzo di 40.000 euro.

Dal 2021 tornano gli incentivi per le emissioni che non superano i 60 g/Km con contributi compresi tra i 1500 e i 6000 euro come stabilito dalla legge 145/2018. Programma di incentivi che si concluderà il 31 dicembre 2021, fatte salve eventuali proroghe e modifiche.

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Foto: 123rf.com
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