Estate sicura: a stilare un vademecum è stata la polizia postale. In otto punti un supporto concreto per scegliere in sicurezza l'abitazione per le ferie
casa disegnata sulla sabbia

Casa per l'estate, il vademecum della polizia postale

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Un supporto concreto per scegliere la propria abitazione per le ferie in sicurezza con poche e semplici regole da applicare in fase di ricerca e prenotazione dell'alloggio prescelto. A pensarci è la Polizia postale che ha diramato un vademecum per evitare le truffe in otto punti. Ed ecco la guida con 8 regole per programmare e vivere una vacanza in sicurezza realizzata da Polizia Postale e delle Comunicazioni, Unione Nazionale Consumatori e Subito. In primis, per verificare la coerenza e veridicità tra immagini e case, utilizzare un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell'annuncio e controllare che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa reale. Per capire se l'immobile e la zona (distanza dal mare, posizione centrale) corrispondono alla descrizione fatta nell'annuncio, cercare la strada indicata sulle mappe disponibili nel web e, una volta trovato il luogo esatto, visualizzarlo tramite satellite .

Case vacanza, i prezzi

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Per conferme ulteriori, prendere contatto con l'inserzionista tramite la chat della piattaforma, chiedere informazioni e foto aggiuntive sull'immobile e approfondire con una chiacchierata chiedendo il numero di telefono, possibilmente fisso. Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l'annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca e controllando se il prezzo non è troppo basso e quindi effettivamente in linea con la località e la struttura della casa.

Casa vacanze, verifica inserzioni e pagamento

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Per verificare che tutto sia regolare, incontrare ove possibile l'inserzionista per una visita della casa e per consegnare l'importo dovuto di persona.La richiesta di una caparra è legittima, purché non superiore al 20% del totale.
Non inviare documenti personali: carta d'identità, patente o passaporto non devono mai essere condivisi in quanto potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti. Effettuare pagamenti solo su IBAN o tramite metodi di pagamento tracciato, l'IBAN bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano che è possibile verificare tramite strumenti come IBAN calculator.

Vedi anche:
- La truffa
- Articoli di approfondimento sul reato di truffa
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Foto: 123rf.com
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