L'Esecutivo pensa ad una riduzione dell'Iva per rilanciare i consumi. L'ipotesi è stata avanzata dal presidente del Consiglio nel corso degli Stati generali delle professioni
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Gli Stati generali delle professioni

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Giornate di lavoro intenso quelle degli Stati generali, voluti dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, momenti durante i quali, spiega «Ci siamo aperti alla società civile, incontrato esponenti del mondo produttivo, del mondo della cultura. Abbiamo iniziato incontrando le massime autorità europee e internazionali, ragionato del quadro mondiale e abbiamo continuato ascoltando e ci siamo confrontati con organizzazioni dell'industria, del commercio, dell'artigianato, regioni, comuni, aziende pubbliche e private, esponenti della cultura e anche tanti cittadini, professioni sanitarie». e durante gli ultimi incontri sul piatto è finito un tema che fa molto discutere ossia l'abbassamento dell'Iva per risollevare l'economia dell'Italia e degli italiani.

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Iva, verso il taglio selettivo?

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A sorpresa il premier Giuseppe Conte apre all'ipotesi di un abbassamento dell'Iva. È successo qualche sera fa a villa Pamphili, nel corso di un incontro che il presidente del consiglio ha avuto con cittadini e commercianti. «Ne stiamo discutendo in questi giorni- ha detto - perché l'Iva potrebbe essere ritoccata. Abbassarla un po' potrebbe dare una spinta alla ripresa dei consumi, anche con un meccanismo di fiducia».

Resta pur sempre però «una misura molto costosa». L'idea a cui si era pensato (è uno dei temi più accesi di confronto con il ministro all'Economia Roberto Gualtieri) è quello di un abbassamento selettivo dell'imposta sui consumi, a favore delle categorie più colpite (ristorazione, turismo, spettacoli). Possibile però che si debba aspettare ancora qualche mese.

Iva, il pensiero del ministro Gualtieri

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Al festival dell'Economia di Trento, era stato prima il ministro Gualtieri a spiegarlo: «È una misura molto costosa». Dunque occorrono attente valutazioni considerato che il nostro Paese è tra quelli europei ad aver speso di più contro la pandemia del coronavirus. Certo è che il Governo sta riflettendo e guardando anche a quello che hanno fatto altri paesi per trovare degli interventi «anche sul lato della domanda».

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