di Lucia Izzo - Il D.L. ribattezzato "Cura Italia" approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 marzo 2020 è un corposo intervento che introduce numerose misure a sostegno di imprese, lavoratori e famiglie. Tra le pagine fitte di novità emergono anche ritocchi sui precedenti provvedimenti approvati, tra cui il D.L. 11/2020 che aveva recato misure straordinarie e urgenti per contrastare l'emergenza COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell'attività giudiziaria.
Per approfondimenti Decreto "Cura italia": tutte le misure
In attesa della pubblicazione in G.U. del provvedimento nella sua versione definitiva, ecco un'anticipazione delle novità tra cui quelle che riguardano la proroga del rinvio delle udienze e della sospensione dei termini, il sistema delle notifiche e le misure di sostegno alla magistratura onoraria.
- Rinvio udienze: proroga al 15 aprile
- Notificazioni in ambito penale
- Sostegno alla magistratura onoraria
Rinvio udienze: proroga al 15 aprile
Per effetto delle novità previste dal D.L. Cura Italia, vengono prorogate fino al 15 aprile 2020 le misure già adottate di rinvio delle udienze civili, penali e amministrative su tutto il territorio nazionale, con le relative sospensioni dei termini già adottate precedentemente fino al 22 marzo 2020.
Passa al 16 aprile, invece, il termine dal quale i capi degli uffici giudiziari potranno adottare misure per evitare l'affollamento degli uffici. Ancora, fino al prossimo 15 aprile saranno sospesi anche i termini di durata massima delle misure cautelari e il corso della prescrizione.
Sospesi fino al 15 aprile anche i termini per notificare i ricorsi in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie, nonchè il termine di 90 giorni previsto per la mediazione nelle liti fiscali di valore più basso.
Notificazioni in ambito penale
Sempre nell'ottica di un efficace contrasto al contagio da Coronavirus viene dato il via libera a eseguire esclusivamente per via telematica le notificazioni e le comunicazioni in ambito penale. Tutti gli uffici giudiziari potranno accedere al Sistema di Notificazioni e Comunicazioni telematiche penali.
Per gestire il notevole carico di lavoro nelle cancellerie per le comunicazioni e le notificazioni dei provvedimenti di rinvio (o degli altri provvedimenti previsti dal D.L. adottati) viene anche disposta una generale domiciliazione presso l'avvocato di fiducia dell'imputato e di tutte le parti private.
Sostegno alla magistratura onoraria
A sostegno della magistratura onoraria si prevedono misure simili a quelle introdotte dal D.L. per i lavoratori autonomi. Pertanto, viene previsto un contributo economico pari a 600 euro mensili per un massimo di tre mesi che verrà calcolato sulla base effettivo periodi di sospensione delle attività.





