Arrivano le indicazioni dell'Agenzia delle entrate sul rimborso delle tasse scolastiche, con importo inferiore a mille euro arrivano i contanti
esame studente scuola concorso

di Gabriella Lax - Tasse scolastiche, il rimborso avviene in automatico. Arrivano le indicazioni dell'Agenzia delle entrate nella risposta ad un quesito dopo una istanza del ministero dell'Istruzione. La prima richiesta era relativa alla modalità di richiedere il rimborso da parte degli stessi studenti che, seppur esonerati, avessero provveduto al pagamento delle tasse scolastiche.

Rimborso tasse, tutto in automatico

Riguardo alla modalità di richiedere il rimborso da parte di studenti che, seppur esonerati, avessero provveduto al pagamento delle tasse scolastiche Le nuove regole fissate dal Decreto Miur 367 del 17 aprile 2019, di attuazione dell'articolo 4, comma 1, del Dlgs 63/2017, in corso di pubblicazione, possono disporre l'esenzione dalle tasse scolastiche per gli studenti delle classi quarte e quinte della scuola superiore. Se le tasse sono state già pagate, potranno ottenerne il rimborso attraverso le procedure automatizzate nel sito delle Entrate: all'indirizzo "Enti e P.A. > Rimborsi > rimborso generico > normativa e prassi". Il rimborso potrà essere chiesto e ottenuto con accredito bancario o postale sul conto comunicato dal contribuente beneficiario, oppure, in assenza, con vaglia cambiario non trasferibile della Banca d'Italia. Per le persone fisiche il rimborso potrà avvenire in contanti a un ufficio postale, ove l'ammontare comprensivo di interessi risulti inferiore a 1.000 euro.

Esenzione dell'imposta di bollo

La seconda risposta era relativa all'esenzione dall'imposta di bollo. Nello specifico è stabilita l'esenzione in modo assoluto dall'imposta di bollo degli atti e documenti necessari per l'ammissione, frequenza ed esami nella scuola dell'obbligo, in quella materna e negli asili nido, pagelle attestati e diplomi rilasciati dalle scuole medesime, nonché atti e documenti delle scuole medie superiori. Le due disposizioni di esenzione sono generali per la fattispecie di ampia applicabilità (risoluzione 142/E/2005, sui corsi di formazione professionale) e per questo, assorbono la casistica residuale come, ad esempio, la dispensa dalle tasse scolastiche e dall'imposta di bollo per gli orfani di guerra, figli di mutilati, ciechi civili, cioè alunni e candidati che appartengono a famiglie di disagiata condizione economica.

Scarica pdf risposta Ag Entrate n. 3/2020
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(24/02/2020 - Gabriella Lax)
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