Potrebbe essere una "sorpresa" nell'ultima legge di bilancio ma il Mef smentisce. C'è davvero il rischio di una tassa sull'ombra dei balconi?
ombra del balcone in strada

di Gabriella Lax - Una tassa sull'ombra dei balconi. Potrebbe essere questa una delle "sorprese" contenute nell'ultima legge di bilancio.

La normativa sul canone di occupazione di suolo pubblico

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La manovra 2020 ha cambiato la normativa sul canone che si paga per l'occupazione del suolo pubblico. Le novità partiranno dal 2021 e con la loro entrata in vigore si rischia di pagare una 'tassa sull'ombra' di balconi e verande. Già oggi la tassa si applica sul cosiddetto 'soprasuolo' ma prima era prevista espressamente l'esclusione per balconi e verande. Questa parte della norma adesso è saltata. E, a farlo notare, è stato l'avvocato Giuseppe Pizzonia (Studio Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati).

Le differenze dal 2021

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A spiegare la problematica, come riporta TgCom24, è lo stesso tributarista che, intervistato, riferisce come la nuova manovra «contiene tra le altre cose la revisione dei tributi locali relativi alla occupazione di suolo pubblico e alla pubblicità. Dal 2021, tutto questo sarà sostituito da un nuovo prelievo, denominato Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Gli enti locali dovranno emanare appositi regolamenti per disciplinare in dettaglio l'applicazione del nuovo canone». E fin qui tutto bene. Al momento le regole di riferimento del nuovo canone non sono diverse da quelle relative a tutto il 2020. Tuttavia spiega l'avvocato Pizzonia «emerge però una differenza non di poco conto. Il nuovo canone, come il vecchio del resto, si applica anche alle cosiddette occupazioni del soprasuolo, cioè sull'ombra che i manufatti privati proiettano sul suolo pubblico. Se non che, ed è qui la novità, nelle nuove disposizioni non è stata riprodotta l'esclusione dal pagamento per l'ombra proiettata da balconi, verande e simili, fino ad oggi espressamente prevista dalla legge».

Ma il Mef smentisce

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Cosa potrebbe succedere? Salvo cambiamenti modifiche, i comuni dal 2021 potranno applicare la tassa. Al momento la tassa si applica sul cosiddetto "soprasuolo" ma prima era prevista espressamente l'esclusione per balconi e verande, che ora invece è saltata Le novità partiranno dal 2021 e con la loro entrata in vigore si rischia di pagare una "tassa sull'ombra" di balconi e verande. Ma il ministero dell'Economia smentisce e puntualizza: «Il tema di una pseudo tassa sull'ombra non esiste. Il nuovo canone previsto dalla legge di Bilancio sostituisce i tributi locali Tosap e Cosap, derivando dagli stessi i presupposti impositivi. Per questa ragione, può colpire solo le fattispecie già gravate da Tosap e Cosap, tra le quali non è compresa l'occupazione tramite balconi e verande».

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(20/01/2020 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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