Se l'ex moglie ha una convivenza "more uxorio" che riveste i caratteri di stabilità e longevità, la misura dell'assegno di divorzio può essere ridotta.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (Sent. n. 13060 / 2002) precisando che una lunga e ormai consolidata convivenza more uxorio "non può non avere riflessi sull'effettiva condizione economica del richiedente". Tale convivenza, infatti, pur non escludendo di per sé il diritto all'assegno, "influisce comunque sulla rideterminazione della sua entità".
L'assegno di divorzio, aggiunge la Corte, viene meno se poi la convivenza si tramuta nel passaggio a "nuove nozze".
Corte di Cassazione (Sent. n. 13060 / 2002)
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