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Tassi interbancari: arriva €STR, poi toccherà ai mutui

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Ha fatto il suo ingresso il 2 ottobre "€STR", l'indice in sostituzione di Eonia. Il nuovo tasso si basa sugli scambi effettivamente avvenuti sul mercato interbancario. Presto toccherà ai mutui
Edificio della BCE

di Gabriella Lax - Si chiama "€STR" ossia Euro Short Term Rate ed è il nuovo riferimento che sostituirà l'Eonia nei tassi interbancari. L'indicatore sul quale si basano i contratti derivati ha fatto capolino lo scorso 2 ottobre ad opera della Bce. Già il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea il 21 settembre 2017 aveva comunicato la decisione di produrre un nuovo tasso, basato sui dati disponibili all'Eurosistema, a complemento degli indici di riferimento prodotti dal settore privato e come loro fall-back. L'importanza del cambiamento è notevole: si tratta infatti del primo passo che dal 2022 riguarderà anche l'Euribor verso la rivoluzione dei tassi di riferimento del mercato interbancario, ossia quelli che governano miliardi di transazioni, a partire dai contratti interbancari sino ai mutui per l'acquisto della casa.

  1. Che cos'è l'Euro Short Term Rate?
  2. Come viene calcolato €STR?
  3. Cosa cambia per derivati e mutui

Che cos'è l'Euro Short Term Rate?

Come precisa il sito della Banca d'Italia, l'€STR è il nuovo indicatore per i contratti derivati e misura il costo della raccolta all'ingrosso non garantita con scadenza a un giorno di un campione di banche dell'area dell'euro. Rispetto a Eonia (il suo predecessore) il nuovo tasso si basa sugli scambi effettivamente avvenuti sul mercato interbancario. Nello specifico si riferisce al costo della liquidità che le banche hanno pagato per ricevere denaro in operazioni di durata brevissima. Riguarda il giorno precedente nel caso di operazioni con controparti finanziarie di taglia superiore al milione di euro. Il tasso si è attestato a -0,549%, poco sotto dunque il tasso sui depositi (-0,5%) appena ritoccato dalla Banca centrale europea. E' un «calcolo del tasso basato sui dati raccolti nell'ambito del Money market statistical reporting (Mmsr) ossia la raccolta statistica introdotta nel 2016 riguardante tutte le transazioni condotte sul mercato monetario dalle maggiori banche dell'area dell'euro». Per dare la possibilità agli operatori di mercato di familiarizzare con il livello e la volatilità dello €STR precedentemente alla sua pubblicazione, la BCE ha reso disponibile con un ritardo temporale rispetto alla data di riferimento la serie storica dei tassi calcolati con la metodologia dello €STR applicata ai dati MMSR, il cosiddetto pre- €STR

Come viene calcolato €STR?

Lo €STR viene calcolato come media dei tassi di provvista non garantita (depositi) riferibili a transazioni con durata overnight condotte dalle banche segnalanti dell'MMSR con controparti finanziare (bancarie e non bancarie). La metodologia di calcolo è stata definita sulla base degli esiti di due consultazioni pubbliche ed è risultata in linea coi dettami dell'International Organization of Securities Commissions (IOSCO).

Cosa cambia per derivati e mutui

I cambiamenti riguarderanno soprattutto le centinaia di miliardi di contratti derivati che si basavano proprio sull'Eonia e che adesso dovranno necessariamente essere adeguati, tuttavia si tratterebbe di una attività relativa ai sistemi informatici e di adeguamento legale. Per quanto riguarda aspetti che possono interessare i consumatori: per i mutui non ci saranno grandi cambiamenti poiché i contratti resteranno fermi all'Euribor che non dovrebbe mutare significativamente rispetto ad ora.


(05/10/2019 - Gabriella Lax)
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