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Autocertificazione di successione

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Cos'è l'autocertificazione di successione, cosa contiene, quando può essere fatta e in cosa differisce dalla dichiarazione di successione. Guida con facsimile
scrittore occhiali penna

di Valeria Zeppilli - Spesso, per svolgere le pratiche amministrative conseguenti alla morte di una persona, gli uffici preposti chiedono agli eredi di produrre un'autocertificazione di successione, con la quale attestano la propria qualità.

  1. Cos'è l'autocertificazione di successione degli eredi
  2. Come fare l'autocertificazione di successione
  3. Autocertificazione di successione: quando si può fare
  4. Autocertificazione di successione e dichiarazione di successione
  5. Facsimile autocertificazione di successione

Cos'è l'autocertificazione di successione degli eredi

L'autocertificazione di successione, in sostanza, è una dichiarazione firmata con la quale il dichiarante indica di essere erede di una determinata persona.

Tutti gli uffici pubblici sono obbligati ad accettarla, mentre i privati potrebbero anche pretendere la produzione di un certificato in originale.

Come fare l'autocertificazione di successione

L'autocertificazione di successione va fatta per iscritto ma non deve essere necessariamente redatta di pugno dall'erede, il quale può redigerla liberamente, senza tuttavia dimenticare di:

  • indicare tutte le proprie generalità
  • precisare di essere consapevole delle sanzioni previste dalla legge per le dichiarazioni false e della decadenza dagli eventuali benefici acquisiti, ai sensi degli articoli 75 e 76 d.p.r. n. 445/2000.

Ad essa va poi sempre allegata la fotocopia del documento di identità del dichiarante.

Spesso gli uffici pubblici mettono a disposizione un fac-simile di autocertificazione che si può utilizzare per non sbagliare, in alternativa è anche possibile ispirarsi al modello riportato nell'ultimo paragrafo del presente approfondimento.

Autocertificazione di successione: quando si può fare

L'autocertificazione di successione si può fare sia se il defunto abbia lasciato un solo erede, sia se gli eredi siano più di uno.

È possibile certificare la propria qualità di erede, poi, non solo se la stessa sia stata acquisita in forza di successione per legge, ma anche se vi sia stato testamento, avendo tuttavia cura, in questo secondo caso, di specificarlo.

Autocertificazione di successione e dichiarazione di successione

Attenzione a non confondere l'autocertificazione di successione con la dichiarazione di successione.

Quest'ultima, infatti, è una cosa ben diversa: si tratta della dichiarazione di natura fiscale con la quale, nel termine massimo di un anno dalla morte di un soggetto, gli eredi devono comunicare all'Agenzia delle entrate di essere subentrati nel patrimonio del defunto.

Facsimile di autocertificazione di successione

Ecco un facsimile di autocertificazione di successione utilizzabile dagli eredi:

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI SUCCESSIONE

Il sottoscritto/La sottoscritta _____________ nato/a a ___________ il ________________ e residente in _____________ via _______________________ n. ___ c.f.: _________________________

consapevole delle sanzioni penali richiamate dall'art. 76 del D.P.R. 28/12/00 n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, e della decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, di cui all'art. 75. del D.P.R. del 28/12/00 n. 445, sotto la propria responsabilità

dichiara

che in data __________________ è deceduto il sig. __________ a _____________;

che il sig. ____________________ ha lasciato testamento / non ha lasciato testamento;

che sono eredi del sig. __________________ i seguenti soggetti (nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza);

di essere stato informato/a, ai sensi del d.lgs. n. 196/2003, che i propri dati personali saranno trattati, eventualmente anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento cui si riferisce la presente dichiarazione.

Luogo, data _________________

Firma del dichiarante ____________________________

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(01/09/2019 - Valeria Zeppilli)
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