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Scontrini telematici: corsa all'invio per chi ha ancora i vecchi registratori

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L'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione i servizi per l'invio dei corrispettivi riservati agli esercenti ancora non in possesso di Registratore Telematico
vecchio registratore di cassa
di Lucia Izzo - Dallo scorso primo luglio lo scontrino digitale è divenuto operativo per molti negozianti, ma non per tutti: in particolare, l'obbligo è vigente per gli esercizi commerciali che abbiano un volume d'affari superiore a euro 400.000. Gli altri, invece, dovranno attendere 1° gennaio 2020.

Per approfondimenti: Scontrini elettronici: la guida

Per consentire ai soggetti che non abbiano ancora la disponibilità di un Registratore Telematico di assolvere all'obbligo di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro i più ampi termini previsti dalla norma, ovvero entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione. Il decreto crescita (D.L. n. 34/2019), infatti, ha previsto una moratoria di sei mesi delle sanzioni per coloro che non adeguano agli obblighi.

Per fornire chiarimenti in ordine alle "Modalità di trasmissione telematica e dati da trasmettere" è intervenuta l'Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 236086/2019 (qui sotto allegato) accompagnato dalle specifiche tecniche correlate alla trasmissione dei dati (es. nomenclatura e formato del file e così via).

Scontrini elettronici e trasmissione in attesa del Registratore telematico

Con un avviso dello scorso 29 luglio, l'Agenzia ha confermato la messa a disposizione dei servizi per l'invio telematico dei corrispettivi da parte degli operatori che, nei primi sei mesi dall'introduzione dell'obbligo, non abbiano la disponibilità di un registratore telematico.

La scadenza relativa ai corrispettivi del mese di luglio è fissata al 31 agosto. Tuttavia, poiché tale giorno cade di sabato, il termine è slittato al 2 settembre. I soggetti onerati troveranno i servizi online messi a disposizione gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate all'interno dell'area riservata del portale "Fatture e Corrispettivi", accedendo dal link "Corrispettivi per esercenti non in possesso di RT (soluzione transitoria)"

Qui troveranno a loro disposizione un servizio per l'upload dei singoli file contenenti i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di "ventilazione", ovvero di file compressi contenente i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate, in conformità alle specifiche tecniche.

Ancora, sarà disponibile un servizio web di compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di "ventilazione".

Trasmissione tramite intermediari

La trasmissione telematica potrà essere effettuata direttamente dall'intermediario oppure avvalendosi di un intermediario (cfr. art. 3, comma 3, del d.P.R. n. 322/1998 e s.m.i.).

In tal caso, gli intermediari incaricati della trasmissione rilasceranno al contribuente l'impegno a trasmettere in via telematica all'Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri, nonché copia della comunicazione trasmessa e della relativa ricevuta, che ne attesta il ricevimento da parte dell'Agenzia delle entrate e costituisce prova dell'avvenuta presentazione.
Scarica pdf Agenzia Entrate, prot. n. 236086/2019
(01/08/2019 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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