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Legge Sabatini, ai nastri di partenza

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Dal Mise indicazioni e chiarimenti in merito alle modalità di applicazione delle disposizioni "modifiche alla misura Nuova Sabatini"
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di Gabriella Lax - La legge Sabatini è pronta a partire. Dal Mise con la circolare n. 295900 del 19 luglio 2019 (in allegato) arrivano indicazioni e chiarimenti in merito alle modalità di applicazione delle disposizioni "modifiche alla misura Nuova Sabatini". Il documento modifica la circolare Mise del 15 febbraio 2017 e recepisce le modifiche tranne i casi di maggiorazione per i processi di capitalizzazione delle imprese per i quali si resta in attesa di un decreto Mise, di concerto con l'Economia che chiarirà: requisiti e condizioni di accesso al contributo, caratteristiche del programma di investimento, modalità e termini per l'esecuzione del piano di capitalizzazione dell'impresa beneficiaria da parte dei soci della medesima, e ancora le cause e le modalità di revoca del contributo nel caso di mancato rispetto degli impegni assunti, compresa la realizzazione del predetto piano di capitalizzazione.

  1. Concessione di finanziamenti intermediari finanziari iscritti all'albo
  2. Incremento dell'importo massimo dei finanziamenti concedibili per impresa
  3. Erogazione contributo in un'unica soluzione

Concessione di finanziamenti intermediari finanziari iscritti all'albo

Per effetto delle novità, possono concedere finanziamenti alle PMI, oltre alle banche e agli intermediari finanziari autorizzati all'esercizio dell'attività di leasing finanziario, anche gli altri intermediari finanziari iscritti all'albo previsto dall'articolo 106, comma 1, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che statutariamente operano nei confronti delle piccole e medie imprese.

In particolare, s'intende per "intermediario finanziario": il soggetto autorizzato all'esercizio dell'attività di leasing finanziario, nonché l'intermediario finanziario che statutariamente opera nei confronti delle piccole e medie imprese, iscritto all'albo previsto dal testo unico bancario e aderente alle convenzioni Sabatini, purché garantito, ai soli fini dell'utilizzo del plafond di provvista costituito presso Cassa depositi e prestiti, da una banca aderente alle medesime convenzioni.

Incremento dell'importo massimo dei finanziamenti concedibili per impresa

Le piccole e medie imprese possono presentare domanda di agevolazione utilizzando il nuovo modulo, disponibile nella sezione Beni strumentali Nuova Sabatini, Presentazione domande, del sito del Ministero. Si precisa che le domande di agevolazione presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 1° maggio 2019 (data di entrata in vigore del citato decreto-legge n. 34 del 2019), qualora comportino, in via cumulata, il superamento del precedente limite di finanziamento di 2 milioni di euro, saranno comunque accettate dal Ministero dello sviluppo economico anche se presentate utilizzando il precedente modulo di domanda.

Erogazione contributo in un'unica soluzione

In relazione alle domande di agevolazione presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dalla predetta data del 1° maggio 2019, il contributo complessivo è erogato dal Ministero alla PMI beneficiaria in un'unica soluzione, con le modalità e nei termini previsti dalla vigente disciplina della misura agevolativa per l'erogazione della prima quota. Ai fini di cui sopra, rileva esclusivamente l'importo del finanziamento deliberato in favore della PMI da parte di una banca o intermediario finanziario.

Scarica pdf circolare Mise 19 luglio 2019
(25/07/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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