La richiesta di inquadramento in mansioni superiori (dirigente) diviene legittima quando il richiedente può dimostrare di avere svolto quei compiti che normalmente sono di esclusiva competenza del personale inquadrato in tale ruolo. La corte precisa che i compiti dei dirigenti, connessi all'attribuzione di responsabilità per il raggiungimento di obiettivi e la determinazione dell'indirizzo e la gestione degli uffici, si differenziano da quelli dei funzionali che non hanno l'autonomia e gli obblighi di risultato dei primi, e dirigono l'ufficio assegnato secondo gli ordinali criteri di gestione; data la diversità della carriera, non era possibile ravvisare nella fattispecie la assegnazione di mansioni superiori considerata dal DLgs n. 29 del 1993,articolo 56 e successive modifiche.... (Ludovico De Grigiis - www.laprevidenza.it)
LaPrevidenza.it, 01/08/2006
Cassazione, Sentenza 12.4.2006 n° 8529
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