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Permesso di soggiorno 2019

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Nel 2019 la disciplina che regola il rilascio del permesso di soggiorno non ha subito riforme. Ripercorriamo brevemente le cose principali da sapere
clandestino immigrato straniero extracomunitario emigrante

di Valeria Zeppilli - I cittadini extracomunitari che intendono soggiornare in Italia per più di tre mesi devono munirsi di permesso di soggiorno, che va richiesto entro 8 giorni dall'arrivo nel nostro paese.

Le regole che disciplinano la richiesta e il rilascio del permesso di soggiorno non hanno subito modifiche nel 2019: l'ultima modifica che le ha interessato è quella apportata dal cd. decreto Salvini 2018.

Ripercorriamole brevemente, rinviando per ulteriori approfondimenti alla guida: "Il permesso di soggiorno".

  1. Tipologie di permesso di soggiorno 2019
  2. Come chiedere il permesso di soggiorno 2019
  3. Permesso di soggiorno 2019: i costi

Tipologie di permesso di soggiorno 2019

Vediamo innanzitutto quali sono le diverse tipologie di permesso di soggiorno previste in Italia.

Si tratta delle seguenti:

Come chiedere il permesso di soggiorno 2019

Il permesso di soggiorno può essere richiesto:

  • ai Comuni che offrono il servizio
  • ai Patronati
  • allo Sportello Unico per l'immigrazione
  • alle Poste.

Al modulo di richiesta vanno allegati:

  • una fotocopia del passaporto o di altro documento di viaggio equivalente (con l'eventuale visto di ingresso, se richiesto), il quale va esibito anche in originale;
  • quattro foto in formato tessera identiche tra loro e scattate di recente;
  • gli ulteriori eventuali documenti previsti per il rilascio della specifica tipologia di permesso di soggiorno che si richiede.

Permesso di soggiorno 2019: i costi

I costi base per il rilascio del permesso di soggiorno sono pari a 16 euro per la marca da bollo e 30 euro per la spedizione della raccomandata a Poste italiane.

Se il permesso viene richiesto per una durata superiore a 90 giorni, bisogna poi pagare 27,50 euro per il permesso elettronico e il contributo che varia a seconda della tipologia e/o della durata del permesso di soggiorno.

Tale contributo non deve essere pagato dai cittadini stranieri:

  • regolarmente presenti sul territorio nazionale di età inferiore ai 18 anni
  • minori che fanno ingresso per ricongiungimento familiare con i genitori
  • che entrano nel territorio nazionale per ricevere cure mediche o che accompagnano un soggetto che entra nel territorio nazionale per riceve cure mediche
  • che chiedono il rilascio del permesso di soggiorno per asilo, per richiesta di asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari
  • che richiedono l'aggiornamento o la conversione del permesso di soggiorno in corso di validità.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(17/06/2019 - Valeria Zeppilli)
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