Sgravi sulle tasse per chi cura il verde pubblico

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Dopo Guardistallo, Latronico e Isnello, a Olmedo ecco un'altra iniziativa che prevede, a particolari condizioni, sgravi sul pagamento dei tributi per chi si occuperà del verde pubblico
uomo spinge donna in una carriola in giardino

di Gabriella Lax - Chi si prende cura degli spazi verdi pagherà meno tasse. Ecco un'altra iniziativa che prevede, a particolari condizioni, sgravi nel pagamento dei tributi.

Cura del verde pubblico, sgravi sulle tasse

L'idea stavolta arriva dal Comune di Olmedo, in provincia di Sassari: chi si prende cura degli spazi verdi potrà avere uno sgravio nel pagamento dei tributi oppure dei canoni di locazione di strutture comunali, in sostanza uno sconto si Tari o Tosap. L'iniziativa ha lo scopo di assicurare la cura del verde con la partecipazione degli abitanti o delle aziende o associazioni che operano nel paese. Qualche giorno fa la pubblicazione del bando, in adempimento alla delibera 77 del 5 novembre 2018 e della determinazione 121 del 14 marzo 2019, con cui si invitano gli abitanti, le associazioni, le coop, le ditte individuali e le aziende, a presentare le richieste per l'adozione delle aree verdi pubbliche di proprietà comunale. Gli spazi messi a disposizione dall'ente locale sono: 4 parchi comunali, 3 aiuole, gli spazi verdi di una piazza, 12 aree verdi e i cigli stradali che «verranno concesse nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, e pertanto sarà a carico dell'utente qualsiasi onere legato al possesso ed all'eventuale utilizzo del bene». In cambio si potrà «beneficiare di uno sgravio fiscale pari a euro 0,50 a metro quadro per le aree verdi urbane e 0,50 euro al metro quadro per la pulizia dei cigli stradali, sul pagamento di tributi locali come Tari o la Tosap, ovvero a compensazione di quanto dovuto a titolo di gestione, locazione, uso di immobili di proprietà comunale». E ancora lo sgravio «sarà riconosciuto dall'ufficio ragioneria, a compensazione dei maggiori importi dovuti per tasse o tributi comunali, canone di locazione, costo di gestione, previa comunicazione a cura dell'Ufficio Tecnico in collaborazione con l'ufficio vigilanza dell'avvenuto rispetto da parte del soggetto adottante di quanto stabilito nel presente regolamento e della convenzione. Una volta presentate le domande gli uffici predisporranno la graduatoria di coloro che dovranno poi adottare gli spazi verdi del paese.

Gli altri progetti per pagare meno tasse

Quello di Olmedo si va ad aggiungere ad altri progetti che, da una parte aiutano l'ecosistema e, dall'altra aiutano i contribuenti a pagare meno. Vi abbiamo detto di Isnello in Sicilia, luogo in cui gli abitanti vengono premiati pagando meno Tari se inquinano meno con le auto. La proposta in consiglio comunale è stata presentata dal sindaco Marcello Catanzaro per incentivare una mobilità sostenibile e disincentivare l'utilizzo dell'auto per accompagnare i bambini a scuola, le famiglie che useranno il cosiddetto "Pedibus", ossia il percorso casa-scuola a piedi, potranno usufruire di un'agevolazione sulla Tari nella misura del 15%. All'inizio ci aveva pensato il comune di Guardistallo, precursore col progetto "Adotta una cocca": chi alleva almeno quattro galline ha uno scontro del 15 per cento sulla Tari, la tassa dei rifiuti. Aveva poi fatto seguito l'iniziativa del Comune di Latronico (Potenza) il cui consiglio comunale ha stabilito uno sconto del 10% sulla Tari a chi possiede galline. Grazie a questi animali da cortile, secondo i calcoli, la percentuale di smaltimento di umido può arrivare fino a 150 chilogrammi all'anno. Per accedere allo sconto sulla Tari bisogna possedere almeno 4 galline, con apposito codice stalla avicola rilasciato dall'Asp locale.

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(03/05/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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