Il decreto fiscale conferma il bonus bebè anche per il 2019, con la novità dell'aumento del 20% per il secondo figlio
bambino con giacca e cravatta sorride di fronte ai soldi

di Annamaria Villafrate - Il bonus bebè è confermato anche per il 2019. Lo ha stabilito il decreto fiscale convertito in legge a dicembre 2018, che non ha mutato i requisiti soggettivi, oggettivi e reddituali per fare domanda dell'assegno di natalità all'INPS. L'unica novità di rilievo da segnalare è la maggiorazione del 20% prevista per il secondo figlio.

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Vediamo cosa cambia, dunque, rispetto al bonus bebè attuale:

Bonus bebè: cos'è

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Il bonus bebè o assegno di natalità, si ricorda, è una misura a sostegno delle famiglie introdotto dalla legge di stabilità 2015 e attuato con dPCM del 27 febbraio 2015.

La legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (di bilancio 2018 e pluriennale per il triennio 2018-2020) ha esteso questo beneficio anche ai figli nati e adottati nel 2018, limitatamente al primo anno di età o al primo anno di ingresso all'interno del nucleo familiare.

La corresponsione del bonus, a cui provvede l'INPS con accredito diretto sul conto corrente, carta prepagata o libretto postale, è prevista per 12 mesi al massimo, a decorrere dalla nascita o dall'ingresso del bambino in famiglia.

L'importo dell'assegno varia in base al reddito. A chi ha un ISEE minori sotto i 7.000 euro spetta un bonus bebè di 1.920 euro annui, mentre per chi ha un ISEE minorenni compreso tra i 7.000 e i 25.000 euro annui, l'assegno è di 960 euro.

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Bonus bebè 2019: le novità introdotte dal decreto fiscale

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Bonus bebè confermato anche per il 2019. Lo ha stabilito il decreto fiscale n. 119 del 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria.

L'art. 23 quater del testo approvato con modifiche prevede infatti che l'assegno di cui all'articolo 1, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 e, con riferimento a tali soggetti, è corrisposto esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione.

In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, l'importo dell'assegno di cui al primo periodo è aumentato della misura del 20%.

Bonus bebè 2019: le indicazioni dell'INPS

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Attenzione al termine del 31 dicembre 2018. Come precisato dal messaggio INPS n. 4569 del 6 dicembre 2018 infatti "tutti gli aventi diritto all'assegno nell'anno 2019, inclusi quelli che hanno presentato o presenteranno la DSU entro il 31 dicembre 2018, sono invitati a presentare tempestivamente una nuova DSU dal 1° gennaio 2019, per consentire all'Istituto la verifica della permanenza dei requisiti di legge e, di conseguenza, garantire la puntuale erogazione delle mensilità di assegno a loro spettanti per l'anno 2019. La necessità di rinnovare l'ISEE dal 1° gennaio 2019 riguarda ovviamente anche i beneficiari dell'assegno ai sensi della legge n. 205/2017".

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Foto: 123rf.com
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