Sei in: Home » Articoli
 » Multe

L'assicurazione copre anche i danni causati dall'auto ferma in un parcheggio

Per la CGUE la nozione di circolazione dei veicoli comprende qualunque uso del veicolo conforme alla sua funzione abituale, anche se fatto dal passeggero
auto con lo sportello aperto

di Valeria Zeppilli - I danni cagionati dal passeggero di un'auto ferma in un parcheggio aprendo distrattamente la portiera sono coperti dalla rc auto. Il nodo interpretativo lo ha sciolto la Corte di Giustizia UE che, con la sentenza del 15 novembre 2018 qui sotto allegata, ha ritenuto che una simile ipotesi debba essere ricondotta nella nozione di "circolazione dei veicoli" di cui alla direttiva 72/166/CEE del 24 aprile 1972, dedicata proprio alla responsabilità civile risultante dalla circolazione delle auto.

  1. Funzione abituale del veicolo
  2. Veicoli fermi in un parcheggio
  3. Azione dei passeggeri

Funzione abituale del veicolo

Per i giudici europei, più precisamente, non è possibile limitare la nozione di circolazione dei veicoli alle ipotesi di circolazione stradale sulla pubblica via, ma essa va estesa sino a ricomprendere "qualunque uso di un veicolo che sia conforme alla funzione abituale dello stesso".

E posto che gli autoveicoli sono destinati a servire abitualmente come mezzi di trasporto, è circolazione qualunque uso di un veicolo fatto in quanto mezzo di trasporto.

Veicoli fermi in un parcheggio

Una simile conclusione è confermata anche con riferimento alle ipotesi in cui i veicoli siano fermi in un parcheggio. Infatti, tale circostanza non esclude che il veicolo, al momento del sinistro, poteva rientrare nella sua funzione di mezzo di trasporto e, quindi, nella nozione di circolazione dei veicoli.

Azione dei passeggeri

L'uso dei veicoli, poi, non è limitato alla loro guida, ma comprende altre azioni, come quella di apertura della portiera, che sono generalmente effettuate anche dai passeggeri.

A ciò si aggiunge la circostanza che la disciplina UE osta a che l'obbligo dell'assicuratore di risarcire la vittima di un incidente stradale che coinvolge un veicolo assicurato sia escluso se il sinistro sia causato da una persona diversa dal soggetto indicato in polizza.

Di conseguenza, deve ricondursi pienamente alla nozione di circolazione dei veicoli (che fa scattare il risarcimento da parte della compagnia assicurativa) anche la situazione in cui il passeggero di un veicolo fermo in un parcheggio, nell'aprire la portiera, urti e danneggi il veicolo parcheggiato accanto.

Corte di Giustizia UE testo sentenza del 15 novembre 2018
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed � dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche � Diritto del lavoro presso l'Universit� 'G. D'Annunzio' di Chieti � Pescara
(17/11/2018 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com

In evidenza oggi:
» Cassazione: bigenitorialità non vuol dire tempi uguali coi figli
» L'avvocato diventa sempre più "fashion"
» Addio a WhatsApp e Telegram, arriva Dostupno
» Sesso in macchina: cosa si rischia oggi?
» L'avvocato diventa sempre pi "fashion"
Newsletter f g+ t in Rss