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Prima casa: le spese dell'agenzia si possono detrarre?

Chi acquista la prima casa beneficia della detrazione delle spese sostenute per l'agenzia immobiliare, in presenza di determinate condizioni
casa su sfondo giallo

Domanda: Chi acquista la prima casa può detrarre le spese sostenute per pagare l'Agenzia d'intermediazione immobiliare?

Risposta: Si, lo prevede la lettera b-bis dell'art 15 intitolato "Detrazioni per oneri" del Testo unico delle imposte sui redditi n. 917 del 22/12/1986, che prevede la possibilità di detrarre: "dal 1 gennaio 2007 i compensi comunque denominati pagati a soggetti d'intermediazione immobiliare in dipendenza dell'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale per un importo non superiore ad euro 1.000 per ciascuna annualità".

Spese agenzia detraibili: condizioni

Le spese sostenute per l'agenzia d'intermediazione immobiliare si possono detrarre nel rispetto dideterminati limiti e condizioni.

  • Ai sensi del comma 1 art. 15 TU imposte sui redditi è possibile detrarre dall'imposta lorda un importo pari al 19 per cento degli oneri sostenuti dal contribuente per il compenso pagato ai soggetti d'intermediazione immobiliare, nel limite di 1000 euro per ogni annualità;
  • Ai sensi dell'art 35 del Dl n. 23/2006 al momento della cessione dell'immobile è necessario prestare una dichiarazione in cui devono essere indicate le modalità di pagamento, i dati dell'Agenzia immobiliare e l'ammontare della spesa sostenuta per l'attività d'intermediazione;
  • L'agevolazione è prevista solo per coloro che esercitano attività d'intermediazione immobiliare come prevista dalla legge n. 39/1989 che integra e modifica la disciplina della professione di mediatore (legge n. 25371958);
  • Ai fini dell'agevolazione il contribuente deve produrre la seguente documentazione:

  1. fattura dell'intermediario immobiliare;
  2. contratto preliminare registrato;
  3. atto di compravendita con i requisiti richiesti dalla legge n. 296/2006 e contenente nello specifico l'importo sostenuto per l'intermediazione;
  4. autocertificazione da cui risulta che l'immobile è destinato ad abitazione principale, ossia quello in cui il contribuente o la sua famiglia dimorano abitualmente e che coincide normalmente con quello risultante dai registri anagrafici.

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Rubrica Domande e Risposte

(16/11/2018 - Domande e Risposte) Foto: 123rf.com

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