Sei in: Home » Articoli

Wifi gratis: da oggi il nuovo bando per i comuni

A disposizione ci saranno 120 milioni di euro per sostenere comuni o gruppi di comuni europei che vogliono realizzare tra il 2018 e il 2020 hotspot wifi gratuiti nei luoghi pubblici
cartello che indica wifi gratis

di Gabriella Lax - Ci saranno 120 milioni di euro per sostenere comuni o gruppi di comuni europei che vogliono realizzare tra il 2018 e il 2020 hotspot wi-fi gratuiti nei luoghi pubblici. Parte oggi il nuovo bando di gara per i comuni per beneficiare di un voucher Ue ed installare gratuitamente il wifi negli spazi pubblici.

Ue, da oggi il nuovo bando per il wifi pubblico nei comuni

La prima gara a giugno non aveva avuto esito per problemi tecnici e adesso si riparte. Ci sono 2.800 voucher da 15mila euro l'uno per i primi 2.800 comuni europei che invieranno la loro domanda a partire dalle di oggi 7 novembre e fino alle 17 del 9 novembre. Per evitare che si ripresentino difficoltà la procedura sarà gestita secondo procedure semplificate e interamente online.La selezione dei vincitori sarà fatta in base al principio 'primo arrivato primo servito', e ogni stato membro avrà almeno 15 comuni ciascuno che verranno selezionati alla prima gara. Il limite per ogni comune è di un solo voucher. In totale ci sono stanziamenti di 120 milioni di euro per circa 8mila voucher sino al 2020, assegnati tramite bandi successivi e previsti uno ogni sei mesi. Per partecipare ed attivare le reti finanziate da WIFI4EU è necessario che, oltre che gratuite, siano senza pubblicità e non finalizzate alla raccolta di dati personali. I finanziamenti inoltre saranno destinati a network che non duplicano offerte preesistenti, private o pubbliche, di qualità analoga.

Leggi anche Al via il wifi gratis nei comuni

(07/11/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Gratuito patrocinio: se il ricorso è inammissibile addio compenso all'avvocato
» Stralcio debiti sotto mille euro: la prima sentenza
» Stralcio debiti sotto mille euro: la prima sentenza
» Stop al divieto delle due lauree
» Quota 100: in pensione prima ma con assegno pił leggero

Newsletter f g+ t in Rss