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Lo spread sale: cosa succede ora?

Lo spread negli ultimi giorni ha raggiunto la quota 300 del 2013, preoccupazione giustificata, ma secondo il Ministro Tria niente allarmismi per il momento
analisi di mercato finanziario con borsa e spread in salita

di Annamaria Villafrate - Quando sale lo spread scende un'ombra scura sull'economia italiana. Ma che cosa provoca questo aumento? Soprattutto l'incertezza politica, che destabilizza i mercati e preoccupa banche, aziende e famiglie. Secondo il Ministro Tria però, anche se la preoccupazione è doverosa, lo stato dell'economia e della finanza pubblica nel loro complesso non devono destare allarmismi. Occhi puntati sullo spread dunque. Già, perché non appena il differenziale tra il rendimento dei Btp italiani e i Bund tedeschi cresce, il debito pubblico aumenta così come l'instabilità finanziaria, con ricadute negative su famiglie, banche e aziende.

Lo spread sale: preoccupazione senza esagerare

Lo spread sale, fino a toccare i massimi del 2013 e i risparmiatori e le famiglie tornano ad avere paura. Il realtà, come affermato anche dal Ministro Tria: "La salita dei rendimenti sui titoli di Stato registrata negli ultimi giorni desta certamente preoccupazione, ma voglio ribadire che si tratta di una reazione eccessiva, non giustificata dai fondamentali dell'economia e dalla finanza pubblica italiana". Insomma, al momento le previsioni catastrofali sono ancora lontane, così come lontano è l'impoverimento del ceto medio e una diminuzione dei consumi tale da provocare una grave recessione.

Spread cos'è?

Ricordiamo che lo spread è il differenziale tra il rendimento dei Btp, ossia i titoli di stato per eccellenza e i Bund tedeschi a dieci anni. Quando il rendimento dei Btp italiani cresce, significa che la domanda è bassa, segnale che c'è paura a investire in Italia. La crescita dello spread tra Btp e Bund infatti crea il seguente circolo vizioso: l'Italia per ottenere i prestiti che le occorrono è costretta a offrire tassi d'interesse elevati, questo provoca l'aumento del costo del prestito ricevuto che a sua volta ha ricadute negative sul debito pubblico che causa un'instabilità finanziaria che viene avvertita negativamente dalle famiglie, banche e aziende che hanno bisogno di chiedere finanziamenti.

Leggi anche la guida Lo Spread

(11/10/2018 - Annamaria Villafrate) Foto: 123rf.com

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