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Case del Maestro: soggiorni (quasi) gratis Inps

Le Case del Maestro sono strutture convenzionate Inps in cui insegnanti e dirigenti scolastici possono trascorrere soggiorni climatico-termali settimanali
insegnante donna che riceve soldi in una busta

di Annamaria Villafrate - Beati insegnanti! Alle loro vacanze ci pensa l'INPS. Ogni anno infatti l'Istituto di previdenza indice tre bandi, per consentire agli insegnanti e ai dirigenti scolastici iscritti o in pensione di trascorrere 7 notti in una delle strutture convenzionate, con una piccola partecipazione alla spesa. Si, perché una parte della vacanza è pagata dall'INPS grazie ai contributi dello 0.80% della retribuzione lorda degli iscritti. Al momento sono cinque le località tra cui è possibile scegliere. Chi desidera partecipare al bando, se in possesso dei requisiti richiesti, può fare domanda con l'obbligo d'indicare la località prescelta e il familiare o i familiari che vuole portare con sé, tra quelli ammessi. In caso contrario si corre il rischio che tutti o qualcuno debba restare a casa!

Indice:

  1. Case del Maestro: cosa sono?
  2. Bando INPS soggiorni invernali: requisiti di partecipazione
  3. Bando INPS soggiorni invernali: come fare domanda

Case del Maestro: cosa sono?

Le Case del Maestro sono strutture convenzionate INPS finanziate dal Fondo Gestione Assistenza Magistrale, grazie al contributo mensile dello 0,80% calcolato sulla retribuzione lorda degli iscritti, in cui costoro possono trascorrere soggiorni estivi o invernali, che prevedono pensione completa e servizi accessori. Le sedi delle Case del Maestro sono sparse in tutta Italia. A ospitare queste strutture le città di Frosinone, Trento, Roma, Teramo e Cosenza. Ogni anno l'INPS indice solitamente tre concorsi per soggiorni climatico- termali. Destinazione, durata e decorrenza dei soggiorni sono consultabili nella sezione Concorsi del sito INPS. Per le caratteristiche della vacanza invece, si possono consultare le "schede di soggiorno", nel catalogo presente nella sezione online prevista e dedicata a ogni bando.

Bando INPS soggiorni invernali: requisiti di partecipazione

Per l'inverno 2018 l'INPS ha indetto un concorso per assegnare 528 posti letto presso le case del maestro. Il periodo va dal 27 dicembre 2018 al 5 gennaio 2019. Chi desidera partecipare però deve affrettarsi. La domanda infatti può essere presentata dalle ore 12 del 17 settembre fino alle ore 12 del 5 ottobre, naturalmente 2018.

Sono ammessi gli iscritti in servizio e quiescenza della Gestione Assistenza Magistrale (insegnanti, dirigenti scolastici ex direttori didattici a tempo indeterminato presso scuole elementari e materne statali), i loro parenti entro il secondo grado e i vedovi e gli orfani minori alla data del bando (accompagnati dal genitore superstite o da tutore) di iscritti e pensionati. I soggetti ammessi a partecipare al soggiorno, ma non indicati nella domanda, non potranno partire.

I requisiti richiesti per presentare domanda al concorso sono:

  • l'iscrizione alla banca dati INPS;
  • il possesso del PIN dispositivo, che consente l'accesso ai servizi online dell'istituto;
  • aver trasmesso la dichiarazione ai fini ISEE 2018.

Bando INPS soggiorni invernali: come fare domanda

La domanda può essere presentata:

  • telematicamente: scrivendo nella casella di ricerca dedicata del sito INPS i temimi "Case del Maestro", aprendo la scheda informativa e cliccando in alto a destra sulla voce "Accedi al servizio";
  • tramite contact center al 803 164 (gratuito da telefono fisso) o al 06 164 164 da cellulare;
  • rivolgendosi agli enti di patronato e intermediari dell'Istituto che inoltreranno domanda tramite i loro servizi telematici.

Il vincitore del bando è tenuto a indicare la struttura preferita (a pena di decadenza, che comporta esclusione dall'assegnazione del soggiorno) seguendo la procedura online "Scelta preferenze vacanza" che mette a disposizione cinque mete diverse. Compiuta la scelta l'INPS comunica al vincitore con un sms o una e-mail:

  • se è stato ammesso nella struttura prescelta e
  • l'importo, il codice univoco e la data entro cui provvedere al pagamento del contributo.

Il mancato rispetto dei termini di pagamento dopo la pubblicazione del bando comporta l'annullamento della prenotazione.

(13/09/2018 - Annamaria Villafrate) Foto: 123rf.com
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