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Pensioni d'oro: tagli da settembre in commissione

Di Maio, nessun compromesso con la Lega per salvare le pensioni d'oro: «Dai 4.000 euro in su ognuno prende la pensione in base ai contributi che ha versato»
tre anziani su tre pile di soldi

di Gabriella Lax – Sul taglio alle pensioni d'oro il governo non intende arretrare di un passo. Da cavallo di battaglia della campagna elettorale, il taglio delle pensioni con importo superiore a 4.000 euro si è materializzato in un disegno di legge, presentato alla Camera dai capigruppo di M5S e Lega D'Uva e Molinari, il 6 agosto scorso.

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Di Maio si va avanti senza compromessi per pensioni d'oro

Torna sul tema dalla sua pagina Facebook il vicepremier Luigi Di Maio: «La nostra proposta di legge sulle pensioni d'oro come al solito ha tanti nemici potenti che faranno di tutto per mantenere il loro privilegio ai danni dei comuni cittadini». Secondo Di Maio: «La maggior parte di loro lo farà nell'ombra perchè ha paura di metterci la faccia. La nostra infatti è una legge di puro buon senso: dai 4.000 euro in su ognuno prende la pensione in base ai contributi che ha versato. Nessun privilegio per nessuno». E poi, a proposito del compromesso pacificatore tra Lega e M5S che salverebbe le pensioni d'oro Di Maio è categorico: «Noi non faremo neppure un passo indietro finchè le pensioni d'oro, così come i vitalizi dei deputati, non saranno solo un ricordo». Dopo la presentazione del disegno di legge, il prossimo passo sarà, a settembre, la discussione del testo di legge in Commissione.

(27/08/2018 - Gabriella Lax)
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