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Agenzie fiscali, arriva il concorso per dirigenti

In dirittura d'arrivo il decreto che fissa le regole da seguire per i concorsi pubblici banditi dalle Agenzie fiscali per i dirigenti
uomo affari pronto ad iniziare gara

di Gabriella Lax - Un nuovo decreto per stabilire regole e procedure per le Agenzie Fiscali che intendano bandire concorsi per dirigenti. L'Amministrazione finanziaria è vicina alla pubblicazione di un concorso per qualifiche particolarmente complesse per cui verrà richiesta una valida preparazione insieme a dei titoli che saranno in sede di concorso.

Si tratta di un decreto che, come riporta il Sole 24 Ore, stabilisce le modalità effettive di svolgimento dei concorsi presso le singole agenzie. Il decreto sarebbe già stato firmato dal ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan ed avrebbe avuto l'ok dalla ragioneria di Stato. Uno schema obbligatorio di base da seguire per ogni concorso pubblico bandito dalle predette Agenzie per dirigenti.

Agenzie fiscali, le regole dei concorsi per dirigenti

Si parte da una preselezione bandita dalle Agenzie fiscali nel caso in cui il numero dei candidati sia pari o superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso. Esonerati dalla prova preselettiva i candidati interni delle Agenzie fiscali che hanno svolto per almeno due anni, al momento della pubblicazione del bando, funzioni dirigenziali o incarichi di responsabilità relativi a posizioni organizzative di elevata responsabilità, alta professionalità e particolare specializzazione e i dipendenti assunti con concorso pubblico e in servizio presso le Agenzie da almeno dieci anni di anzianità nella terza area e senza demerito.

Agenzie fiscali, prove scritte e orali

Nel concorso ci saranno una prova scritta e una orale, occorrerà arrivare al punteggio di almeno 70 su 100. Mentre il voto finale sarà dato dalla somma dei voti ricevuti nella prova scritta, in quella orale e dalla valutazione dei titoli. Per i titolo il valore complessivo non potrà superare il 40% del voto totale. Per la prova scritta è prevista la risposta aperta a una serie di quesiti (come stabilisce il bando) su tematiche e materie interdisciplinari. Ne sono stati stabiliti 16 e comprendono il generico diritto tributario e scienze delle finanze fino alla gestione delle risorse materiali, passando da diritto amministrativo, civile e commerciale, diritto europeo, diritto fallimentare, penale, economia aziendale, le norme su giochi e accise, catasto, pubblicità immobiliare, pianificazione, organizzazione e sistemi di controllo. La prova scritta si completa con la soluzione di un caso pratico di lavoro su problemi gestionali e organizzativi.

Superato lo scritto il candidato dovrà passare la prova orale sulle materie indicate dal bando. Tra queste indispensabile l'inglese. Per chi inoltre, a parte l'inglese, mostrerà la conoscenza di un'altra lingua straniera, sarà riservato un punteggio aggiuntivo. Inoltre saranno testate le conoscenze digitali e informatiche del candidato anche rispetto a processi comunicativi in rete.

(09/04/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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