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Avvocati: ancora compensi al ribasso

L'ordine di Velletri denuncia la violazione dell'equo compenso per vi adi prassi illegittime e al ribasso sull'affidamento di incarichi agli avvocati e invoca il rispetto della legge
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di Marina Crisafi - Niente equo compenso per gli avvocati di Velletri, dove sussistono "illegittime prassi relative all'affidamento di incarichi" con compensi inferiori alle indicazioni di legge. A lanciare l'allarme è l'ordine forense locale che ha inviato ieri una lettera a tutte le Pubbliche amministrazioni e agli istituti bancari e assicurativi operanti nel circondario invitando "a sospendere tali pratiche illegittime e lesive della dignità e del decoro dell'avvocato" e riservandosi in ogni caso di adire le vie legali a tutela dei propri iscritti.

Avvocati Velletri: equo compenso va rispettato

Rilevata la sussistenza di prassi illegittime nel circondario, relative all'affidamento e alla remunerazione degli incarichi legali con "gare a ribasso" o con la previsione di compensi inferiori alle indicazioni di legge o addirittura in base a parametri al di sotto dell'effettivo valore delle cause, il COA di Velletri ha deciso di prendere posizione, scendendo in campo contro questa prassi lesiva del decoro della professione forense.

Nella lettera (sotto allegata), perciò, il Consiglio ricorda che come disposto dalla legge professionale forense, all'art. 13-bis, i compensi devono essere conformi ai parametri fissati dal Dm n. 55/2014 e che qualsiasi non conformità è sanzionata con la nullità. Inoltre tale disposizione si applica alle P.A. a partire dal 5.12.2017, in forza della nuova legge sull'equo compenso.

Per cui, il COA invita, tutte le amministrazioni, gli istituti bancari e assicurativi e le grandi imprese operanti nel territorio, a rispettare la legge e "a sospendere tali pratiche illegittime e lesive della dignità e del decoro dell'avvocato, adeguando il proprio operato e le convenzioni in essere o da adottare alla normativa vigente", riservandosi, "in caso di perdurante violazione di citati principi, ogni azione a tutela dei diritti dei propri iscritti".

La lettera del Coa di Velletri
(17/03/2018 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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