Maltempo: il Fisco congela le sanzioni

Il maltempo di questi giorni ha spinto l'Agenzia delle Entrate a congelare alcune sanzioni per adempimenti in scadenza
sveglia che segna il tempo nel ghiaccio

di Gabriella Lax - Il freddo di questi giorni ha spinto il Fisco a decidere di congelare alcune sanzioni per adempimenti in scadenza. Sul suo sito l'Agenzia delle Entrate, in un primo comunicato chiarisce infatti che «in considerazione dei recenti eventi meteorologici eccezionali, sarà valutata la disapplicazione per causa di forza maggiore delle sanzioni previste per ritardi nell'effettuazione degli adempimenti tributari, anche in relazione ad eventuali provvedimenti che potranno individuare le aree interessate da tali eventi». Dunque il maltempo fa sì che vengano sospesi gli adempimenti tributari per neve e che vi sia una proroga di dieci giorni per l'invio dei dati relativi alle rette degli asili nido. Un provvedimento simile era stato emanato nel febbraio del 2012.

Maltempo, il Fisco congela le sanzioni

Sempre il fisco, con un secondo comunicato ossia il provvedimento numero 46319, stabilisce la proroga delle scadenze fiscali calendarizzate per il 28 febbraio 2018, al prossimo 9 marzo. Nell'ordine vengono rinviati: la trasmissione telematica dei dati relativi alle spese per le rette di frequenza degli asili nido, solo in relazione ai dati per le spese sostenute nel 2017 e ai relativi rimborsi; la comunicazione dell'opposizione a rendere disponibili all'Agenzia delle entrate i dati riguardanti le spese relative alle rette per la frequenza degli asili nido; la trasmissione telematica dei dati circa gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica su parti comuni di edifici residenziali; infine latrasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie rimborsate per effetto dei contributi versati nonché i dati relativi alle spese sanitarie rimborsate che comunque non sono rimaste a carico del contribuente.

Particolarmente delicata la segnalazione, per gli amministratori dei condomini, circa gli estremi catastali delle unità che fanno parte del condominio con l'indicazione delle relative spese per i lavori sulle parti comuni. Sembra semplice ma, nonostante alcuni chiarimenti che l'Agenzia ha fornito a Telefisco e anche successivamente, i tempi brevi creano non poche difficoltà.


(28/02/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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