Per la Cassazione, ai fini del beneficio del gratuito patrocinio a spese dello Stato si calcola il reddito complessivo del nucleo familiare, compreso quello dei figli conviventi
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di Marina Crisafi - Ai fini del beneficio del gratuito patrocinio conta anche il reddito dei figli. E' quanto ha affermato la Cassazione (con la sentenza n. 30068/2017 sotto allegata), pronunciandosi sul ricorso di una donna avverso la revoca dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel giudizio di separazione personale dal marito.

La vicenda

La donna veniva ammessa dal Consiglio dell'ordine degli avvocati di Trento in via anticipata e provvisoria al patrocinio a spese dello Stato nel procedimento di separazione personale tra coniugi promosso nei suoi confronti da parte del marito. Il giudice del Tribunale di Trento, in seguito alla nota dell'Agenzia delle entrate che comunicava i redditi complessivi del nucleo familiare dell'istante, revocava con decreto l'ammissione della stessa al

In allegato un fac-simile dell'istanza" href="https://www.studiocataldi.it/articoli/15377-gratuito-patrocinio-guida-e-fac-simile-dell-istanza.asp" class="keyword-link">gratuito patrocinio, atteso che il reddito complessivo del nucleo familiare "superava quello stabilito dal Dpr n. 115/2002, artt. 76 e 92, anche senza considerare, stante l'interesse confliggente, il reddito del marito".

La donna adiva, pertanto, il Palazzaccio, sostenendo che nelle cause per separazione dei coniugi, in specie quelle giudiziali, debba essere considerato ai fini dell'ammissione al beneficio del