Sei in: Home » Articoli

Lavoro: indennitÓ sostitutiva preavviso dovuta a prescindere dal danno

Per la Cassazione, nel rapporto di agenzia, la parte che subisce il recesso ha diritto all'indennitÓ sostitutiva del preavviso indipendentemente dalla sussistenza di un pregiudizio
Concetto di ricchezza

di Redazione - Il recesso senza preavviso intimato da una delle parti attribuisce alla parte che subisce il recesso, il diritto all'indennitÓ sostitutiva del preavviso a prescindere dall'effettiva sussistenza del pregiudizio che l'indennitÓ stessa Ŕ destinata a ristorare, atteso che tale indennitÓ Ŕ prevista quale conseguenza automatica e predeterminata del recesso con effetto immediato, intimato dalla controparte, non assistito da giusta causa.

Cosý ha statuito la sezione lavoro della Cassazione (sentenza n. 28524/2017 sotto allegata), accogliendo il ricorso incidentale di una societÓ avverso la sentenza di merito che la condannava a corrispondere a un promotore finanziario, in ragione del rapporto instaurato e poi cessato, pi¨ di 900 euro oltre interessi e rivalutazione.

IndennitÓ sostitutiva: risarcimento preventivo e automatico

L'indennitÓ sostitutiva, colgono l'occasione per ricordare dalla S.C., "Ŕ correlata proprio all'essere lo scioglimento del rapporto conseguenza della volontÓ della parte e che essa ha la funzione di risarcire in modo preventivo e automatico il danno che pu˛ derivare dal recesso senza preavviso".

La disciplina collettiva e quella individuale, nel regolare il diritto all'indennitÓ di preavviso, si legge nella sentenza, "non hanno introdotto alcuna previsione derogatoria alla naturale funzione dell'istituto, di predeterminazione in via automatica e preventiva del danno derivante dal recesso senza preavviso intimato da una delle parti. Infatti, l'accordo collettivo stabilisce espressamente il diritto al preavviso da parte della casa mandante in ipotesi di recesso dell'agente e, in caso di recesso con effetto immediato, il diritto della parte non recedente ad una somma a titolo di indennitÓ sostitutiva del preavviso; analogamente, il contratto individuale stabilisce in ipotesi di recesso con effetto immediato risultato non assistito da giusta causa il diritto della parte non recedente alla indennitÓ sostitutiva del preavviso".

Per cui alla luce della richiamata disciplina convenzionale, collettiva ed individuale, ed in coerenza con la funzione propria dell'istituto in esame, concludono gli Ermellini, accogliendo il ricorso, "deve, pertanto, escludersi che il diritto alla indennitÓ in oggetto possa venire meno sulla base di considerazioni attinenti alla effettiva sussistenza del pregiudizio che l'indennitÓ in questione Ŕ destinata a ristorare, posto che - si ribadisce - tale indennitÓ Ŕ prevista in favore della parte non recedente quale conseguenza automatica e predeterminata del recesso con effetto immediato, intimato dalla controparte, non assistito da giusta causa".

Cassazione, sentenza n. 28524/2017
(04/12/2017 - Redazione) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Risarcimento danno parentale: Cassazione, spetta anche al nipote non convivente
» Bollette luce, acqua e gas prescritte in 2 anni
» Spese straordinarie per i figli: il vademecum
» Il disconoscimento di paternitÓ - guida con fac-simile
» Gli accordi di separazione consensuale


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF