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Addio (graduale) agli animali nei circhi: approvata la legge

Approvato definitivamente oggi dalla Camera il ddl che riordina la disciplina dello spettacolo e sancisce il graduale superamento degli animali nei circhi. Le novità e il testo della nuova legge
tensostruttura tenda circo

di Marina Crisafi – Addio, ma solo graduale, agli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti. È una delle tante novità contenute nel disegno di legge di riordino della disciplina dello spettacolo, approvato oggi definitivamente dalla Camera con 265 sì, 13 contrari e 122 astenuti.

Il testo (sotto allegato), è stato licenziato nella stessa versione approvata dal Senato nei mesi scorsi e, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, diventerà quindi legge dello Stato, con operatività già dall'inizio del 2018, come affermato in aula, dal ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, sebbene ora debbano essere emanati i regolamenti attuativi da parte del Governo.

Le novità in pillole:

Legge spettacolo: Franceschini, impegno mantenuto

"Più risorse, Art Bonus esteso a tutti i teatri, tax credit musica permanente, superamento animali nei circhi. La nuova legge sullo spettacolo appena approvata in via definitiva alla Camera incrementa le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, estende l'Art Bonus a tutti i teatri, rende permanente il tax credit musica, introduce maggiore trasparenza, porta sostanziali novità per il rilancio e la crescita del settore e prevede il graduale superamento della presenza degli animali nei circhi". Sono le parole del ministro Franceschini in una nota, in cui ha voluto ringraziare il Parlamento per l'approvazione in tempi brevi, esultando per l'"impegno mantenuto" su una legge attesa da anni e anni.

Addio agli animali nei circhi

Tra le previsioni della nuova legge c'è la norma ad hoc che prevede il "progressivo superamento" degli animali nei circhi. La discussa presenza degli animali negli spettacoli circensi è stata osteggiata da sempre dalle associazioni animaliste e sebbene il testo originario prevedesse un addio definitivo, la nuova norma dispone comunque un "graduale" superamento dell'utilizzo degli animali sia nelle attività circensi che in quelle degli spettacoli viaggianti.

Aumento risorse per lo spettacolo

La legge prevede inoltre un aumento delle risorse per lo spettacolo: +19 milioni di euro per i prossimi 2 anni e +22,5 milioni di euro dal 2020. La riforma incrementa altresì le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo (Fus) con fondi pari a +9.5 milioni di euro per gli anni 2018 e 2019 e a +22.5 milioni di euro a decorrere dal 2020.

Art bonus esteso e Tax credit musica

Viene esteso inoltre a tutti i settori dello spettacolo l'Art Bonus. Ciò comporterà che anche le orchestre, i teatri nazionali e di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, i circuiti di distribuzione potranno avvalersi del credito d'imposta del 65% sinora riservato soltanto alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione.

Il provvedimento stabilizza anche il tax credit musica, ossia il beneficio riconosciuto alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e produttrici di spettacoli di musica dal vivo per la promozione di artisti emergenti.

Sostegno musica dal vivo e artisti di strada

La riforma, inoltre, estende il sostegno statale allo spettacolo dal vivo anche alla musica popolare contemporanea, ai carnevali storici e alle rievocazioni storiche e riconosce il valore di diverse forme di spettacolo, tra cui le pratiche artistiche amatoriali, la canzone popolare d'autore, il teatro di figura e gli artisti di strada.

Nasce il Consiglio Superiore dello Spettacolo

Al via anche il Consiglio superiore dello spettacolo, nuovo organismo consultivo del ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo che sostituisce la Consulta per lo spettacolo. I compiti del nuovo organismo saranno di consulenza e supporto nell'elaborazione e attuazione delle politiche di settore, nonché nella predisposizione di criteri generali relativi alla destinazione delle risorse per il sostegno alle attività di spettacolo.

Ddl spettacolo
(08/11/2017 - Marina Crisafi)
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