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Avvocati: arrivano i legali "razzo" per le consulenze online

Si chiamano Rocket Lawyer i concorrenti americani sulle consulenze online pronti a sbarcare in Italia
uomo affari sorvola cielo a bordo di un razzo

di Valeria Zeppilli – Il fatto che internet, ormai da diversi anni, abbia rivoluzionato il modo di esercitare le professioni è ormai noto a tutti, ma le modalità con le quali questa rivoluzione sta avvenendo non smettono mai di moltiplicarsi e stupire.

Rocket Lawyer: consulenze rapide e a basso costo

L'ultima novità, ad esempio, coinvolge direttamente gli avvocati e riguarda lo sbarco in Europa di Rocket Lawyer, una società statunitense che offre agli utenti del web delle consulenze legali informatizzate e quindi rapidissime, peraltro a basso costo (40 dollari a consulenza, con la possibilità di stipulare abbonamenti annuali).

In sostanza, viene sfruttata una piattaforma informatica basata su algoritmi che sono in grado di riconoscere le domande di carattere legale che i cittadini pongono più frequentemente e di dare una risposta tecnico-giuridica alle stesse. Non solo: se l'algoritmo non è in grado di rispondere al quesito, il sistema riconosce il limite e dirotta l'utente verso l'assistenza di uno o più legali operanti nella sua zona di residenza.

I dati

L'avvento di Rocket Lawyer in Europa sta già dando filo da torcere in Spagna e in Francia e, presto, lo darà presumibilmente anche in Italia. Per capire come sia tangibile il rischio per i legali che ricoprono una posizione professionale più debole, basta guardare ai dati: negli U.S.A., dove il sistema è stato concepito da quasi dieci anni, il fatturato annuo della società è di circa venti milioni di dollari, i cittadini che utilizzano il sito ogni anno, invece, sono circa sette milioni. Senza considerare che, come riporta Il Sole 24 Ore in un articolo di qualche anno fa, dietro alla società ci sarebbe addirittura Google, cosa che dà un'evidente forza in più al sistema.

Resta comunque fermo il fatto che la possibilità di sostituire un avvocato con un computer è (ancora) circoscritta a pochi aspetti rispetto a tutti quelli con i quali i legali devono confrontarsi ogni giorno e che le specificità dei casi concreti rendono per ora inimmaginabile prescindere dai professionisti per la risoluzione di problematiche effettive e complesse.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(03/05/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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