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Diritto di recesso: che cosa è e come esercitarlo

La disciplina del codice del consumo relativa al diritto di recesso ossia alla alla facoltà concessa al consumatore di recedere dalcontratto
donna che si libera da catene con contratto strappato evoca recesso contratto

Avv. Daniele Paolanti - Il diritto di recesso assume un significato suo proprio se applicato a rapporti intercorrenti tra consumatore e professionista. Nel codice civile, con riguardo ad un contratto, il diritto di recesso unilaterale trova disciplina nel disposto dell'art. 1373 c.c. che così dispone: "Se a una delle parti è attribuita la facoltà di recedere dal contratto, tale facoltà può essere esercitata finché il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione. Nei contratti a esecuzione continuata o periodica, tale facoltà può essere esercitata anche successivamente, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione. Qualora sia stata stipulata la prestazione di un corrispettivo per il recesso, questo ha effetto quando la prestazione è eseguita. È salvo in ogni caso il patto contrario". Invece nel codice del consumo il diritto di recesso trova disciplina nel disposto dell'art. 54, il quale prevede al primo coma che "Prima della scadenza del periodo di recesso, il consumatore informa il professionista della sua decisione di esercitare il diritto di recesso dal contratto".

Definizione del diritto di recesso

Il diritto di recesso unilaterale può essere esercitato nei rapporti tra consumatore e professionista laddove il contratto venga concluso a distanza o negoziato al di fuori dei locali commerciali e senza che il consumatore sia tenuto ad offrire alcuna spiegazione in ordine alle motivazioni che lo hanno indotto all'adozione di detta scelta. Quando si parla di consumatore e di professionista si allude alle qualifiche così come definite dal codice del consumo, che definisce il consumatore come colui il quale agisca per scopi estranei all'attività commerciale o professionale e si premuri di acquistare beni o servizi, mentre il professionista come colui che agisce per fini professionali o commerciali.

Come esercitare il diritto di recesso?

Le modalità tramite le quali esercitare il prefato diritto sono quelle di cui al comma 2 dell'art. 54 che consente al consumatore di: "a) utilizzare il modulo tipo di recesso di cui all'allegato I, parte B; oppure b) presentare una qualsiasi altra dichiarazione esplicita della sua decisione di recedere dal contratto. Il consumatore ha esercitato il proprio diritto di recesso entro il periodo di recesso di cui all'articolo 52, comma 2, e all'articolo 53 se la comunicazione relativa all'esercizio del diritto di recesso è inviata dal consumatore prima della scadenza del periodo di recesso. Il professionista, oltre alle possibilità di cui al comma 1, può offrire al consumatore l'opzione di compilare e inviare elettronicamente il modulo di recesso tipo riportato all'allegato I, parte B, o una qualsiasi altra dichiarazione esplicita sul sito web del professionista. In tali casi il professionista comunica senza indugio al consumatore una conferma di ricevimento, su un supporto durevole, del recesso esercitato. L'onere della prova relativa all'esercizio del diritto di recesso conformemente al presente articolo incombe sul consumatore".

Il termine entro il quale esercitare il diritto di recesso da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali, ai sensi dell'articolo 52 del codice del consumo, è di quattordici giorni decorrenti, in caso di contratti di servizi, dalla conclusione del contratto o, in caso di contratti di vendita, dall'acquisto da parte del consumatore del possesso fisico dei beni (o, nelle ipotesi particolari contemplate dallo stesso articolo 52, dell'ultimo bene, dell'ultimo lotto o prezzo, del primo bene, o dalla conclusione del contratto). In ogni caso, per espressa previsione normativa, l'onere della prova relativa all'esercizio del diritto di recesso conformemente all'art. 54 incombe sul consumatore, con la precisazione che, come sopra rilevato, tale diritto non necessita di giustificazione alcuna, non potendo essere richiesta, come condizione di validità per il suo esercizio, la proposizione di una idonea motivazione.

In alcuni casi il diritto di recesso si estende per una durata più ampia di quella prevista in generale. L'articolo 49 del codice del consumo, infatti, pone in capo al professionista dei precisi obblighi di informazione in caso di contratti a distanza e di contratti negoziati fuori dei locali commerciali, tra i quali quello inerente le condizioni, i termini e le procedure per esercitare il diritto di recesso e il modulo tipo di recesso di cui all'allegato I, parte B del codice stesso. Orbene: se il professionista non fornisce al consumatore tale informazione, il periodo per esercitare il recesso termina dopo dodici mesi dalla fine del periodo di recesso iniziale; se, invece, il professionista fornisce le informazioni entro dodici mesi dalla data di decorso iniziale del periodo ordinario di recesso (determinata secondo i criteri di cui all'articolo 52, comma 2) il periodo di recesso termina quattordici giorni dopo il giorno in cui il consumatore riceve le informazioni.

Qui la guida completa con il fac-simile di lettera per il recesso

La giurisprudenza

Esaminiamo ora le pronunce più interessanti in materia di esercizio del diritto di recesso. Di particolare interesse sono proprio quelle sentenze che disciplinano le modalità attraverso le quali il citato diritto può essere esercitato ed i divieti imposti ai professionisti nel garantire detto esercizio. In particolare, la Corte di Cassazione ha ammesso, con riferimento al testo del contratto, che nei negozi conclusi con i consumatori fuori dai locali commerciali, la clausola relativa al diritto di recesso non può essere inserita in un contesto uniforme di clausole di apparente pari rilevanza, questo perché la stessa deve essere evidenziata con caratteri grafici eguali o superiori a quelli degli altri elementi (cfr. Cass. n. 14762/2003).

Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(09/03/2017 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
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