Tasse e ticket sanitari: d'ora in poi si pagano al bar

La novità deriva dall'accordo siglato tra Sisal e Agenzia per l'Italia digitale
coppia che paga al bar e guarda scontrino

di Gabriella Lax - Anche le tasse, le multe e il ticket sanitario, come già avviene per il bollo auto, si pagano al bar o dal tabaccaio. No, non si tratta di uno slogan pubblicitario ma dell'opportunità derivante dall'accordo siglato da Sisal e Agid (Agenzia per l'Italia digitale) che ha portato all'adesione del gruppo al sistema PagoPa. Il fine è quello di spostare tutti questi pagamenti fiscali su digitale. C'è tanto lavoro da fare ma i tempi non saranno molto lunghi perché in un'ottica di semplificazione è prevista una scadenza ben precisa ossia entro l'anno tutte le amministrazioni pubbliche dovranno aderire a PagoPa. Attualmente in rete sono presenti Equitalia, le Regioni, quasi tutte le scuole, 5.543 Comuni, 11 ministeri, con la possibilità di pagamento elettronico per tutti i servizi connessi. Alle amministrazioni pagoPA offre la riduzione dei costi e la standardizzazione dei processi interni (le amministrazioni non dovranno più ideare o realizzare un proprio sistema per i pagamenti elettronici) garantendo un passo decisivo verso la semplificazione e la digitalizzazione dei servizi. Per immaginare il volume di affari si pensi che il 50% dei pagamenti che vengono effettuati sono verso la Pa ovvero 150-200 milioni di transazioni. Si tratta di un passo in avanti per accorciare le distanze tra pubblica amministrazione e cittadini. 

Si potrà pagare bollo auto, abbonamenti soste, accesso ztl, ticket sanitario, tasse e servizi scolastici, rinnovo dell'assicurazione contro gli infortuni domestici e/o canoni di locazione Inail, cartelle e avvisi di pagamento Equitalia. PagoPA è la formula salva tempo che conta 40.000 punti fisici sul territorio italiano. 

Per i pagamenti basta recarsi in una tabaccheria, bar, edicola o in qualsiasi punto fisico con le insegne della Sisal per pagare senza file col costo aggiuntivo di 2 euro sulla cifra dovuta.
Nessun costo aggiuntivo invece se il pagamento avviene con moneta elettronica: maggiore sicurezza e ricevuta immediata che sancisce il pagamento e vale come liberatoria per il cittadino. Sisal dunque approda in questo mercato invisibile degli scambi elettronici e gestirà (oltre che il settore dei giochi) i pagamenti, mettendo a disposizione le sue ricevitorie, oltre 40mila punti, tra bar, tabacchi ed edicole. Con un valore aggiunto rispetto a quel che finora è stato, perché la transazione avviene in un locale, un negozio, tra un giornale e un caffè.

(30/01/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com

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