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I capitoli di prova nel processo civile

Guida all'articolazione dei capitoli di prova nell'ambito di un procedimento civile
avvocato guarda con lente un documento concetto di prova

Avv. Daniele Paolanti - Esordiamo dapprima con la disamina della norma di riferimento, che in questo caso è l'art. 244 c.p.c.: "La prova per testimoni deve essere dedotta mediante indicazione specifica delle persone da interrogare e dei fatti, formulati in articoli separati, sui quali ciascuna di esse deve essere interrogata". La norma è di apodittica chiarezza. I testimoni nel processo civile vengono interrogati su specifici capitoli di prova che devono essere articolati dalla parte che intende avvalersi di detto mezzo istruttorio e devono vertere su fatti esposti in modo chiaro e di inequivoca pertinenza. I fatti devono essere formulati in articoli separati e su di essi i testi saranno chiamati a rispondere. Il requisito della specificità nella descrizione dei fatti è funzionale all'assolvimento di un duplice compito: permettere al giudice di valutare la concludenza e la pertinenza della prova e consentire alla controparte la preparazione di un'adeguata difesa. In relazione al requisito della specificità la Suprema Corte ha precisato che l'indagine del giudice di merito deve essere condotta non solo attraverso il tenore letterale del capitolo ma valutando finanche gli altri atti di causa e le deduzioni già formulate dalle parti e tenendo conto della facoltà di chiedere chiarimenti e precisazioni ai testi, ai sensi dell'art. 253 ("Il giudice istruttore interroga il testimone sui fatti intorno ai quali è chiamato a deporre. Può altresì rivolgergli, d'ufficio o su istanza di parte, tutte le domande che ritiene utili a chiarire i fatti medesimi") (Cass. 10272/95). I fatti per essere indicati con sufficiente specificità devono essere comprensivi di indicazioni essenziali quali il tempo, il luogo e lo svolgimento, lasciando alle parti ed ai loro difensori un margine per poter chiedere eventuali chiarimenti. Secondo le indicazioni offerte dalla Suprema Corte, dunque, i fatti debbono essere sintetizzati nelle loro modalità essenziali di tempo, luogo e svolgimento, debbono essere esposti in modo idoneo a confortare, se confermati, la tesi difensiva del deducente e devono essere descritti in maniera tale da consentire alla controparte di dedurre prova contraria sul punto (Cass. n. 3635/89; Cass. 3728/87; Cass. n. 2814/86).

Quando un capitolo è inammissibile?

La carenza di specificità è un vizio di cui si è parlato. L'indicazione della prova in modo chiaro e specifico è essenziale per le ragioni cui si è fatto cenno. Ma non solo il difetto di detto requisito può determinare l'espunzione di un capitolo di prova. Ad esempio è da escludersi un articolo che sia formulato in modo tale da richiedere al teste un mero giudizio che sia privo di riferimenti concreti e appigli obiettivi (Cass. n. 4111/95; Cass. n. 1173/94). Un mero giudizio del teste si rivelerebbe infatti del tutto ininfluente in un giudizio probatorio, anche se dovesse mancare la relativa eccezione di parte.

La giurisprudenza sul punto

Di interesse è una pronuncia della Corte di Cassazione in merito alle valutazioni da compiersi avuto riguardo ad una testimonianza indiretta o de relato. Afferma la Suprema Corte che "la testimonianza indiretta è la deposizione di persona che ha solo una conoscenza indiretta di un fatto controverso, "de relato actoris" o "de relato" in genere: i primi depongono su fatti e circostanze di cui sono stati informati dal soggetto medesimo che ha proposto il giudizio, così che la rilevanza del loro assunto è sostanzialmente nulla, in quanto vertente sul fatto della dichiarazione di una parte del giudizio e non sul fatto oggetto dell'accertamento; i secondi depongono invece su circostanze che hanno appreso da persone estranee al giudizio, quindi sul fatto della dichiarazione di costoro, e la rilevanza delle loro deposizioni si presenta attenuata perché indiretta, pur potendo assumere rilievo ai fini del convincimento del giudice, nel concorso di altri elementi oggettivi e concordanti che ne suffragano la credibilità" (Cassazione civile, sez. I, 15/01/2015, (ud. 08/10/2014, dep.15/01/2015), n. 569). Di conseguenza una dichiarazione resa o richiesta in base a quanto il teste ha appreso dall'attore è pressoché nulla perché vertente su fatti e circostanze di cui è stato informato dal soggetto medesimo che ha proposto il giudizio. Mentre la rilevanza di una deposizione de relato è attenuata proprio perché la rilevanza delle deposizioni si presenta indiretta.

Fac-simile indicazione dei capitoli di prova nell'atto di citazione

Tribunale di ____________

Atto di citazione

Per

___________, nato a ____________, il ____________,e res.te in ____________, via ___________________ n. ___ (C.F.________) elett.te dom.to in ____________ via _______________ n. ____ presso e nello studio dell'Avv. ____________ del Foro di _________ (C.F.________ - Fax _________ - pec __________) che lo rappresenta e difende difeso in virtù di mandato in calce al presente atto.

Premesso

-che DESCRIZIONE DEL FATTO...

-che ____________ INDICAZIONI DI DIRITTO SUL FONDAMENTO DELLA DOMANDA

-tutto ciò‚ premesso, il Sig. ______________, come sopra rappresentato e difeso

Cita

____________ CF:___________ residente in ____________ via ____________ n. ____ a comparire dinanzi all'intestato Tribunale, nella nota sede, Sezione e Giudice Istruttore designandi, all'udienza che ivi si terrà il giorno ____________, ore di rito, con invito a costituirsi, ai sensi e nelle forme stabilite dall'art. 166 c.p.c., nel termine di 20 giorni prima dell'udienza indicata nel presente atto, oppure di quella fissata, ai sensi dell'art.168 bis ultimo comma c.p.c., dal Giudice Istruttore con avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c. e, inoltre, con avviso che in caso di mancata costituzione si procederà in contumacia per ivi sentir accogliere le seguenti

Conclusioni

Voglia il Tribunale adito, respinta ogni contraria richiesta, _____SPECIFICARE LE RICHIESTE_______

Con vittoria di spese, competenze ed onorari di causa.

In via istruttoria chiede di essere ammesso alla prova per interpello e testi sui seguenti capitoli:

1) Vero che ____________

2) Vero che ____________

Indica a testi:

1. …, res.te in ...

2. …, res.te in ...

3. ...

Chiede inoltre, ammettersi consulenza tecnica d'ufficio per accertare ____________.

Si depositano i seguenti documenti:

1. ...

2. ...

3. ...

Si dichiara, ai fini del versamento del contributo unificato per le spese di giustizia, che il valore della presente controversia è pari ad Euro ______ e che, pertanto, il contributo unificato ammonta a Euro ______.

Luogo, data

Avv. ____________ (firma)

Fac-simile citazione teste

Tribunale di _________

(Giudice __________ – R.G.N. ____________)

Il sottoscritto Avv. ___________ difensore del Sig. __________ attore nella causa pendente presso il Tribunale di Ascoli Piceno contro il convenuto ____________, iscritta al ruolo generale di detto Ufficio al numero _____/____, visto l'art. 250, co. 3, c.p.c., che consente la citazione dei testi a cura del difensore mediante raccomandata a./r.

intima

al Sig. ________, residente in ______ via ________ n. ______ di comparire per essere sentito quale testimone nella causa vertente fra le predette parti all'udienza che sarà tenuta presso il Tribunale di _________ avente sede in ________ via __________ n. ____ dal Giudice________ in data _________ alle ore ________, così come disposto dal medesimo Giudice all'udienza del _______ / con ordinanza del _______, avvertendo il Sig. _________ che in caso di sua mancata comparizione alla predetta udienza senza giustificato motivo potrà incorrere nelle sanzioni previste per legge ed essere condannato ad una pena pecuniaria non inferiore ad Euro 100,00 e non superiore ad Euro 1.000,00 a norma dell'art. 255 c.p.c.

Luogo, data ________

Avv. ______________ (firma)

Fac-simile attestazione conformità copia da depositare in udienza

(da inserire in calce alla stessa)

Attestazione

Io sottoscritto Avv. ___________, procuratore costituito del Sig. ____________, attore nella causa pendente presso questo Ufficio e iscritta al ruolo generale n. _____/___, a norma del comma 4 dell'art. 250 c.p.c. attesto che la suestesa copia dell'atto d'intimazione al teste Sig. __________ è conforme all'originale inviatogli con mia raccomandata del __________ n. ________ e al medesimo recapitata in data __________, come da avviso di ricevimento che deposito unitamente a tale copia conforme.

Luogo, data ________

Avv. ______________ (firma)

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Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(22/12/2016 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
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